venerdì 10 maggio 2019

Dissesto e Miracoli

Comune di Piazza Armerina oltre 21 mila abitanti secondo l'anagrafe, 15/18 mila nella realtà, conti del Comune con 7 milioni di Euro di disavanzo per "illegittima espansione della capacità di spesa". Significa che il Comune ha speso più di quel che aveva realmente. E per spendere quel che non aveva si è indebitato con le banche (anticipazioni della Tesoreria), ha usato fondi vincolati per altri scopi e altro ancora...
Questa illegittima azione non è stata fatta dai cittadini Piazzesi ma, negli anni, dai loro rappresentanti al Comune, sotto l'occhio poco o niente vigile di chi invece avrebbe dovuto controllare, sia negli uffici, sia nelle commissioni, sia negli organi di controllo esterni.
Adesso ci sono solo quattro alternative possibili
1) dichiarare il dissesto
2) un piano di riequilibrio per 4-10 anni, se ce ne sono le condizioni
3) scioglimento e commissariamento o per incapacità di gestire i servizi essenziali  o per mancata approvazione del bilancio nei termini
4) un miracolo, importante però.

Il Comune si sta orientando per un piano di riequilibrio che in sintesi significa:
a) Il comune sarà soggetto a controlli centrali (perchè fidarsi è bene ma ...)

b) dovrà assicurare la copertura integrale dei costi della gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e del servizio acquedotto

c) il Comune sarà soggetto al controllo sulle  dotazioni  organiche del personale e  sulle assunzioni di personale (non può  esserci aumento del personale  per  la  durata  del   piano  di riequilibrio).

d) dovrà stralciare i crediti inesigibili o di dubbia esigibilità

e) ripristinare i fondi  delle entrate con vincolo di destinazione

f) rigorosa revisione della spesa nonché una verifica e relativa valutazione dei  costi  di  tutti  i  servizi erogati dall'ente (significa tagli di spesa, per il sociale, cultura, ecc., in concreto si vedrà in seguito)

g) se farà ricorso a fondi Statali per il riequilibrio (anticipazioni dello Stato da restituire) allora dovrà effettuare una  riduzione delle spese di personale (niente premi nello stipendio); ridurre di almeno  il 10% le spese per acquisti di beni e prestazioni di servizi; blocco dell'indebitamento

Ma se il disavanzo è il frutto di una attività illegittima, come dice la Corte dei Conti, e se ci fosse da pagare od avere meno servizi perché dovrebbero "farla pagare" ai Piazzesi?

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