venerdì 7 settembre 2018

Svista e sconsiderata

Il Comune di Piazza Armerina è praticamente in dissesto. Non è una sorpresa, da anni se ne è parlato su questo blog. Purtroppo a far finta di non averlo capito sono stati coloro che avevano il dovere di saperlo e di farlo sapere.

Adesso lo sappiamo ufficialmente con tanto di documento firmato dal quale si apprendono nuovi dettagli inquietanti sulla tenuta della contabilità pubblica del Comune di Piazza Armerina.

Parliamo secondo me di veri e propri atti di fantasia creativa tipica degli artisti. In genere gli atti amministrativi contengono delle espressioni tipiche come visto l'articolo 3 della legge bla bla bla considerato che bla bla bla, sì delibera quanto segue bla bla bla.  Da quello che si legge nel documento pare che un bel gruppo di articoli di leggi sulla contabilità non siano stati visti per niente, né siano stati considerati atti, documenti e circostanze di fatto. Svista e sconsiderata avrebbe dovuto essere la formula amministrativa di un bel mucchietto di atti.

Roba che forse potrebbe interessare perlomeno la magistratura contabile, si vedrà.

Il lunghissimo documento di 64 pagine tuttavia mostra una via d'uscita, difficile e dolorosa, ma nello scenario implicitamente ipotizzato che le cose rimangano come sono per quanto riguarda capacità contributiva dei cittadini, trasferimenti da Stato e Regione, altri Enti. La via d'uscita suggerita è innanzitutto rendere veritieri i conti eliminando milioni di Euro di entrate che non entreranno verosimilmente mai nelle casse del Comune. A quel punto l'equilibrio (imposto dalle leggi) tra le entrate previste vere e le uscite vere dovrebbe diventare raggiungibile con un corposo taglio alle spese da distribuire in 5 anni.

L'ipotesi di base del documento però potrebbe rivelarsi ottimistica e mandare all'aria l'effetto delle correzioni proposte.

Per esemplificare, l'emigrazione da questa città continuerà o si fermerà? La povertà diffusa in città aumenterà, diminuirà o rimarrà stabile? Il valore fiscale degli immobili posseduti dai cittadini resterà stabile? E il mercato immobiliare che fine farà? Tutti questi fattori sono influenti sulla capacità contributiva della cittadinanza, perché con più poveri, più disoccupati, meno contribuenti fisicamente presenti si riducono inevitabilmente le entrate tributarie del Comune ma non le spese.

mercoledì 5 settembre 2018

la razza superiore

80 anni fa vennero introdotte in Italia le leggi razziali. Furono precedute da un giuramento collettivo di 1200 professori universitari di fedeltà alla patria fascista e da un documento scritto da 10 docenti universitari italiani considerati tra i più preparati che dichiarava l'esistenza della razza italiana e la sua superiorità sulla razza ebraica.

Non c'era nulla di scientifico in quelle dichiarazioni, la comunità scientifica internazionale le confutava  ma il fatto che tali asserzioni diffuse con risalto dai giornali, dalla radio e dal cinema provenissero da persone rivestite di autorità scientifica e medica convinse molti italiani ad accettare anche attivamente la persecuzione degli ebrei in tutta Italia.

Fu il primo significativo esempio in Italia di manipolazione delle informazioni per scopi politici eseguita dallo Stato, come già accadeva in paesi europei e non europei secondo quanto ha magistralmente spiegato Noam Chomsky.

Fu anche una "anticipazione" dell'esperimento di Milgram del 1961 sul conflitto tra l'obbedienza all' Autorità e i valori etici del singolo individuo.

Quanti si prestarono come scienziati a questa vergognosa manipolazione non furono meno responsabili di coloro che poi successivamente diedero corso al razzismo di Stato, eseguito da apparati dello Stato, Magistratura, Forze dell'ordine e Forze Armate. Davvero una delle pagine più brutte della storia italiana.





Archivio blog