giovedì 14 dicembre 2017

inciucio Armerino

Si stampano bollini blu da mettere sui candidati come se i candidati alle prossime amministrative comunali fossero banane. Un nobile gesto disinteressato e generoso per aiutare gli elettori -considerati praticamente come dei semirincoglioniti- a scegliere il candidato migliore. E come farebbero sennò?

Ma nel frattempo gli inciuci elettorali sono già stati sperimentati  senza che stampa e stampelle locali ne abbiano dato notizia o sollevato il problema neppure sotto forma di dubbio. Neppure sui social gli acutissimi commentatori e postatori  di faccende politiche ne hanno parlato. In genere sono correlati con il mondo politico, il loro silenzio ha il senso della connivenza se non del carbone bagnato.

E così a Piazza Armerina (e non solo, ma il focus di questo post è sulla Città dei Mosaici) è accaduto che oltre un migliaio di voti è transitato dalle liste del centro-destra a quelle del centro-sinistra confluendo in massima parte sulla lista del PD.
A rivelarcelo sono i numeri che impietosamente la statistica inferenziale (vedi tabella e grafici a fondo pagina del post linkato) senza guardare in faccia nessuno ci mette davanti agli occhi. Hai voglia a mettere il bollino blu su quello che ha l'aspetto ed il nauseante odore dell'inciucio politico.

Si scopre quindi che il successo di un candidato locale del PD è drogato da oltre 200 di voti provenienti dalla lista dei Fratelli d'Italia e oltre 600 provenienti dalla lista di Forza Italia, oltre ad altri voti di liste minori del centro-destra.

Mettiamola così, se un candidato locale fosse dotato di un tal fascino da risultare graditissimo agli elettori, disposti a stracciarsi le vesti e a genuflettersi di fronte a cotanta levatura, ci dovremmo aspettare che da ciascuna delle altre 11 liste in competizione dovrebbero staccarsi dei voti per convergere tutti insieme sullo strabiliante candidato locale. Ma se accade come è accaduto che a subire il fascino irresistibile del candidato siano soltanto le liste dei cosiddetti avversari di centro-destra, allora la cosa puzza. Significa che la banana è marcia ed il bollino blu non puoi metterlo.

L'inciucio non può che essere stato voluto, pianificato ed attuato da leader dei partiti di centro-destra e PD ed essendosi dispiegato in tutto il collegio con flussi invertiti ed alternati di voti è inevitabile pensare fondatamente anche ai soliti pezzi grossi del Collegio Elettorale di Enna.

Senza quel migliaio e passa di voti che hanno drogato il risultato elettorale in favore del candidato locale del Partito Democratico, il candidato locale più votato in questa città è stato quello del MoVimento 5 Stelle, nonostante gli remasse contro, senza esito e successo, qualche inutile scheggia  di sedicenti grillini e sefacenti saltafossi di professione ventennale.

Ora, quando ti capita di parlare con uno del PD, di Forza Italia o Fratelli d'Italia, in realtà con chi stai parlando? Chi è? E' uno che ha fatto parte di un a dir poco osceno accordo oppure è uno che ancora crede in certi valori politici, a torto o a ragione? Nel primo caso, cosa rappresenta se non una spudorata ricerca di poltrone per le prossime elezioni?