venerdì 28 aprile 2017

ma cosa è il Movimento 5 Stelle?

Extra terrestri o dei terrestri extra? Dai media non è facile capirlo. Eppure secondo i sondaggi più recenti è la prima forza politica italiana. 
A metà degli anni '90 vengono pubblicati alcuni studi sul cervello che ribaltano le conoscenze sul funzionamento della mente umana, in particolare dell'intelligenza (tra tutti Howard Gardner e Daniel Goleman). 
A partire dagli stessi anni si completano gli studi sulla teoria matematica delle reti (tra tutti Duncan J. Watts, Steven H. Strogatz). 
Il management di diverse aziende nord americane comincia ad utilizzare queste nuove conoscenze, con successo, resistendo alle plurime e cicliche crisi economiche. 
Nel frattempo comincia a svilupparsi internet in modo esponenziale ed iniziano ad osservarsi i primi grandi fenomeni di disintermediazione di massa (previsti e studiati dalla teoria delle reti, in particolare, nei cosiddetti gradi di separazione) nel campo della conoscenza, delle transazioni commerciali, bancarie e finanziarie, dell'informazione e della comunicazione. 
La scommessa di Gianroberto Casaleggio (cofondatore insieme a Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle) è questa: esportare il nuovo modello di metodologia di managing americano (già sperimentato con successo e fondato sulle nuove conoscenze scientifiche ed esperienze operative societarie e tecnologie internet) in un campo assolutamente nuovo ed estraneo, la politica. Nella sostanza si tratta più di un metodo (e di tecnologie utilizzabili) per i sistemi politici democratici che non di ideologia. 
L'intuizione, evidentemente rivoluzionaria, trova inizialmente nel blog di Grillo il primo strumento tecnologico sul quale sperimentare la nuova metodologia. Funziona. Il blog di Grillo raggiunge in breve la vetta della classifica dei blog più seguiti del mondo e si moltiplicano in Italia i gruppi chiamati Meetup (cluster nella teoria delle reti) che sono coinvolti nel progetto. 
Inizialmente i Meetup sono gruppi locali che propongono progetti in diverse materie amministrative alle istituzioni comunali. Le istituzioni però sono sorde. Si provano anche iniziative verso il Parlamento. Le istituzione sono ancora più sorde. Ed è a quel punto che nasce il Movimento 5 Stelle, nasce dal fallimento del tentativo di "influenzare" le decisioni istituzionali. Si autodetermina in forza politica. Una forza politica che si presenterà quindi alle elezioni politiche ed amministrative, secondo le nuove metodologie proprie.
Queste, in sintesi, le basi del Movimento 5 Stelle. Chi non conosce tutto questo ha enormi difficoltà a comprendere cosa sia. Tanto se lo osservi dal di fuori attraverso media impreparati a spiegare (o interessati a screditarlo) quanto per chi simpatizza o antipatizza " a pelle", quanto per chi lo ha scambiato per un cavallo di Troia per uso personale o di gruppo. 
In cosa consiste questo metodo? Ridurre il più possibile i "gradi di separazione" tra cittadini ed istituzioni, eliminando ogni intermediazione. Come? I decisori (le istituzioni e i partiti) vengono visti come i terminali di una rete, collegati con un'ampia rete di comunicazione, con una rete di competenze e una rete di fiducia (vedi per le definizioni in particolare gli studi di D. Goleman). Per questa ragione non si troveranno nel Movimento segretari di partito, dirigenti nazionali, territoriali e locali, né correnti, né cordate pro o contro qualcuno, né congressi. Quando queste "funzioni" venissero scoperte verrebbero smantellate (regolamento del Movimento) o si smantellerebbero da sole. 
L'evoluzione del Movimento ha portato alla creazione di un nuovo strumento e prassi di codecisione democratica, Rousseau, la piattaforma internet che permette agli iscritti di proporre leggi, di valutarle con l'aiuto di competenze esterne al Movimento e infine di votarle per poi diventare se approvate dagli iscritti una proposta di legge presentata dai gruppi parlamentari del Movimento 5 Stelle. Stessa cosa per le proposte di legge di iniziativa dei Parlamentari: gli iscritti le valutano, propongono emendamenti, modifiche e le votano. Stessa cosa per i programmi di politica nazionale e per le candidature.




lunedì 3 aprile 2017

trispi tavuluni e lapa

I muratori finivano il lavoro ed arrivava il momento di fare i conti. Tanto per sabbia, tanto per cemento, tanto per blocchi, tanto per il lavoro, totale 500 Euro. Più trispi, tavuluni e lapa, 100 euro, totale 600.
Fino a 500 tutto chiaro, perché stava nel preventivo fatto e giurato sui 450. Ma insomma chi caspitina ci vuoi fare se un sacco di cemento era aumentato di prezzo, ed erano occorsi una decina di blocchi in più? Cose normali che succedono, 450 o 500 siamo lì.
Però nel preventivo del mastro di trispi (cavalletti) di tavuluni (assi in legno per ponteggi) e lapa (motoveicolo a 3 ruote, Ape) non c'era traccia, neanche a parole era fatto cenno e solo i più avveduti e pratici della materia ne erano a conoscenza, tu no.
E quindi pagavi 600 perchè il mastro ti spiegava che era la prassi, l'uso.
Ora 'sta faccenda delle bollette della spazzatura a Piazza Armerina somiglia tanto ai trispi-tavuluni-lapa. Perché il costo del servizio raccolta rifiuti è una cosa, ma le bollette richieste ai Piazzesi dal Mastro Comune un'altra. 
Infatti il servizio costa 2.750.000 Euro all'anno però il Comune stacca bollette per 3.800.000, con una differenza in più di 1.050.000. 
Ci vogliamo mettere qualche blocco e sacco di cemento imprevisto? E mettiamocelo. Facciamo che il costo del servizio sia 3.450.000 Euro. 
Allora, ricapitolando, con calma:
3.800.000 (la richiesta) - 3.450.000 (il costo) = Superchiano 350.000 Euro all'anno.
'Sta storia va avanti dal 2014, da quando u mastru Comuni nel fare il preventivo disse che ci volevano più di 4.300.000 Euro per il 2014.
A cunti fatti superchiano dal 2014 ad ora la bellezza di 1.906.419,03 Euro. 
Ma a che serve tutto questo superchio?
Serve per trispi, tavuluni e lapa.
Segue comunicato 5 stelle