domenica 9 ottobre 2016

ma cosa vuoi riformare ancora?

In meno di 20 anni abbiamo cambiato la moneta, il sistema delle pensioni, privatizzato l'energia, l'acqua, i trasporti ferroviari e autostradali, riformato le autonomie locali, le Regioni, i sistemi elettorali per Parlamento, Regioni ed Enti locali, l'organizzazione delle Forze Armate,  le telecomunicazioni, la posta, le banche; abbiamo istituito nuovi giudici (i Giudici di Pace) e riformato il processo civile e tributario; abbiamo riformato i contratti e il diritto di lavoro, trasformato il sistema tributario locale, la contabilità degli enti locali, regionali e dello Stato ed il sistema di finanziamento degli enti locali; rimodulato ospedali, ci siamo obbligati ad assoggettarci al diritto europeo senza discutere, abbiamo messo il fallimento delle banche private a carico dei clienti (bail in), limitato l'uso del denaro contante e del suo prelievo, rivoluzionato il sistema di finanziamento del debito pubblico Statale (solo attraverso banche private)... E tutto questo lo abbiamo fatto con la Costituzione vigente. Il Paese è stato cambiato radicalmente
Adesso ci dicono che occorrono più poteri per fare più leggi e più riforme, perchè il paese è lento, non è rock (cit.). Ma la domanda è: che cazzo volete riformare ancora? La mia cucina, il mio garage, i miei vestiti, la proprietà privata? 
I risultati di questo riformismo alla boscaiola sono sotto gli occhi di tutti: le pensioni saranno un sogno per le nuove generazioni, la salute una roulette, il lavoro non cresce, gli enti locali sono in dissesto finanziario (alcuni lo ammettono altri giocano coi numeri), ci abbattono gli alberi d'ulivo in Puglia (per la serie, ce lo chiede l'Europa) dobbiamo importare olio e arance dall'estero, i processi nei tribunali hanno tempi sempre più lunghi, il debito pubblico e privato aumenta (le famiglie sono sempre più indebitate), l'energia è la più cara di tutto l'occidente industrializzato (gas, carburante, elettricità), come pure la pressione fiscale sui cittadini è la più alta, ecc. ecc... Insomma è stato riformato di tutto nel nostro Paese. 
Allora il dubbio è: siccome riforme radicali ce ne sono state tante, e alcune sono in corso (scuola e pubblico impiego ad esempio) e tutte sono state fatte con la Costituzione vigente, ma vuoi vedere che sono state fatte enormi riforme a cazzo, da classi politiche non all'altezza, che hanno cambiato le nostre abitudini, impoverito le nostre tasche e ci hanno tolto dei diritti, e diamo la colpa alla Costituzione? Insomma abbiamo perso il campionato di calcio e ce la prendiamo con il regolamento della Federazione Italiana Gioco Calcio?