venerdì 28 ottobre 2016

L'Ospedale Umberto I di Enna a rischio

E' emersa nei vari incontri e convegni sulla sanità di queste settimane una preoccupazione sull'Ospedale di Enna. Se dovessero diventare effettivi i tagli dei Pronto Soccorso e dei reparti degli Ospedali della ex Provincia di Enna, di cui da mesi si scrive sulla stampa, di cui ha parlato l'Assessore Luisa Lantieri durante una seduta del Consiglio Comunale di Piazza Armerina, il Direttore Sanitario dell' ASP 4 di Enna alla Sala Cerere di Enna il 16 Ottobre scorso e anche il 27 Ottobre ad una riunione presso il Circolo di Cultura di Piazza Armerina, tagli riconducibili all'Assessorato Regionale alla Salute, l'Ospedale Umberto I, che fine farebbe? Durante la riunione al Circolo di Cultura di ieri, alcuni presenti tra il pubblico hanno indicato che, già adesso, ci sono delle attese nel Pronto Soccorso Ennese che in alcuni casi sono di due o quattro ore. Che cosa accadrà se oltre a pazienti di Enna dovessero riversarsi lì i pazienti di Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera, Leonforte, ecc. ecc.? La struttura è stata progettata sostanzialmente per la Città di Enna e adesso dentro di sé ha importanti reparti di primo livello. E allora, ce la farebbe a reggere l'urto il reparto Pronto Soccorso e Rianimazione? E gli altri reparti? Siamo sicuri che, per un cittadino residente ad Enna che crede di avere l'Ospedale a pochi minuti da casa, le cose non cambierebbero radicalmente? Le liste d'attesa si accorcerebbero? Il quadro prospettato, che non è mai stato condiviso o solo discusso con le comunità locali dall'Assessorato alla Salute della Regione Siciliana, conduce ad una conclusione semplice: ridurre posti letto non riduce né il numero dei pazienti né le prestazioni sanitarie, soprattutto quelle d'urgenza ed emergenza. E allora, i cittadini di Enna devono far sentire forte la loro voce insieme a cittadini delle altre comunità della ex Provincia. O vogliono ancora sperare nell'intervento salvifico di qualcuno? I Santi protettori hanno forse difeso la Città da depredazioni più o meno recenti? Le dichiarazioni di parte pubblica non sono più attendibili: smentite, contro-smentite, contro-contro-smentite,  e finisce che ospedali che dovevano diventare "gioiellini", come dichiarava il Presidente Crocetta l'anno scorso, ce li ritroviamo invece nella lista degli ospedali da eliminare o ridimensionare pubblicata dalla stampa e riferita da Assessori dello stesso Governo Crocetta. E' il momento dei cittadini. Tuteliamo il nostro diritto alla salute. Più forte sarà la voce, più alta sarà la certezza di perdite di consenso tra chi campa di consenso. E chi campa di consenso? Il politico. Dunque, il 6 Novembre 2016 alla manifestazione di Piazza Armerina dovrebbero accorrere i cittadini di Enna, che rischiano come tutti gli altri.