martedì 5 luglio 2016

il ragno è più intelligente di Renzi

La struttura di una ragnatela è un modello di rete distribuita (ogni cluster ha 4 nodi e ogni nodo è di  IV grado ). Ogni sua rottura è facilmente riparabile dal ragno e lascia la ragnatela ancora funzionante. Per distruggerla, invece, bisogna danneggiarla in molti punti. Anche i sistemi politici sono delle reti di centri di potere collegati tra loro. Se si imita il ragno, la rete dei centri di potere resiste agli attacchi. Se invece si costruisce una rete di potere centralizzata o decentrata essa è fragile, basta colpire uno o due punti per distruggerla. 
La rete stradale degli USA (decentrata) è fragilissima 
Per rendere il sistema politico forte non ha alcuna importanza se il Governo abbia più potere e il Parlamento e i cittadini meno, e neppure che il sistema elettorale in sé e per sè sia forte (Giovanni Sartori, Ingegneria costituzionale comparata strutture incentivi ed esiti, il Mulino; Elementi di teoria politica, il Mulino). Dare più velocità o più forza al ragno non significa che la ragnatela diventi più robusta. Insomma, avere un'automobile potente e una rete stradale da terzo mondo non serve a nulla. 
La domanda però è questa: perchè lasciare debole il sistema politico o indebolirlo ancora di più con la riforma costituzionale di Boschi e Verdini? La risposta potrebbe essere data dalla JP Morgan e da Mario Monti consulente della Goldman Sachs (come Mario Draghi)  ed ex presidente del Consiglio che  lo hanno già detto: la Costituzione italiana vigente non va bene (per loro) e per il sistema finanziario che comanda il mondo occidentale ed UE (anch'essa dotata di una struttura di rete di poteri debolissima). 
Servono governi facilmente controllabili che abbiano il controllo del sistema politico (rete centralizzata). E la riforma Boschi - Verdini è proprio questo. La possibilità che il sistema internazionale possa controllare meglio l'Italia come è già successo col governo Monti.