venerdì 18 dicembre 2015

la palude della Giunta Miroddi

Due anni e mezzo di promesse, tentennamenti, dondolamenti. Niente. La Città è rimasta nella stagnante palude; solo ordinaria amministrazione e neppure della migliore. Nel 2013 avevamo un buco di bilancio lasciato dalla precedente amministrazione Nigrelli (Partito Democratico) di un milione di Euro e ci ritroviamo adesso con due milioni di disavanzo. Il contributo rivitalizzante che l' NCD avrebbe dovuto fornire alla Giunta si è rivelato esattamente come era stato previsto: inutile. Il famoso programma di 16 punti dell'anno scorso che fine ha fatto? Quel programma si fondava tutto sui sognati soldi della Villa romana del Casale. Sogno naufragato definitivamente già pochi mesi dopo, nel Maggio del 2015, con la legge regionale n. 9 sul contributo alla gestione di parchi e musei siciliani e con la legge regionale n. 5 (legge di stabilità e bilanci enti locali). E tuttavia, sbattendosene delle nuove disposizioni di legge, la Giunta della Città dei mosaici si è ostinata a presentare uno schema di bilancio onirico, dove non c'è alcuna traccia della tanto sbandierata spending review, pilastro retorico del risanamento e del rilancio della Città. Tanto è così vero che ci ritroviamo sul groppone due milioni di disavanzo entrate - uscite correnti.
Il programma dei 16 punti nulla aveva di realistico, però suonava bene, rassicurava, lasciava pensare: questi sì che sono gli amministratori buoni, quelli che parlano di turismo, di cooperative, di percorsi turistici, di aree per il carico e scarico dei turisti ( e vabbè la terminologia era un po' brutale, da scaricatori di merci, da facchini diciamo, il senso però era chiaro). C'era già scritta la brutta fine di quei punti che riguardavano il turismo. Era l'allucinazione di vedere chiese fruibili ai turisti, cosa mai avrebbero dovuto gestire le cooperative e le associazioni o società di servizi turistici? Chiacchiere. Le chiese erano e sono rigorosamente chiuse. E che dire del trenino? Giocattolo retorico per adulti rimasti bambini. Il trenino non poteva essere utilizzato nei percorsi extra urbani e lento per come è e per la velocità massima per cui è omologato, avrebbe impiegato ore per collegare la Villa alla Città, trascinandosi vagoni di stupidaggini più che di turisti, rendendo inutile persino l'area di "carico e scarico",  gli info point e i mega banner negli aeroporti. I fatti alla fine danno ragione. Idee approssimative, incoerenti, incompetenti, parole per passatempo. Ma nel frattempo la Città ha perso un'altra occasione. 
Se quasi tre anni non sono bastati per capire che questa Giunta non ha idee, né programmi realistici, fattibili, se non sono bastati a capire che anche la gestione delle cose ordinarie presenta lacune gravi come la gestione della TARI (la tassa sui rifiuti) che viene fatta pagare anche a chi non ha il servizio di raccolta rifiuti (contro quello che prevede la legge), cosa dire ai tifosi di questa Amministrazione? Continuate pure a fare il tifo per il nulla, difendendo qualsiasi piccola cosa, ignorando le macroscopiche latitanze di progetti e capacità. Rifletteteci sul se ne vale ancora la pena di parlare di rilancio turistico dopo aver sentito vertici di questa amministrazione sostenere che la cremazione dei defunti avrebbe rilanciato il turismo, immaginando i parenti e gli amici del morto in cerca di B&B, agriturismi, ristoranti e bar, in attesa dell'incenerimento del caro estinto. In fondo, a chi non è mai capitato in quelle occasioni di pensare ad un bel pranzo in ristorante o ad una colazione al bar con granita e brioche, con un giro turistico e visita dei monumenti per la Città? Diciamolo, è la prima cosa che si pensa quando si sta per seppellire un amico o un parente, è proprio quello lo stato d'animo giusto per il cazzeggio turistico. Dite se ne vale la pena di parlare di spending review con due milioni di Euro di disavanzo tutti addebitabili all'attuale Giunta del Nobile Comune. E non raccontate in giro dei successi del passaggio alla città Metropolitana e della delibera sull'acqua pubblica; sono cose che l'Amministrazione ha accettato per non avere contro tutta la Città, non ci ha mai creduto e non è venuto da lei il progetto, la determinazione e la spinta politica e popolare.