giovedì 3 settembre 2015

coccodrilli piangenti

Commenti inorriditi alla vista di un bambino naufrago morto su una spiaggia. 
Invece poco inorriditi sembriamo per il fatto che l'Italia è uno dei principali fornitori di armi e sistemi d'arma da guerra del Medio Oriente ed Africa. 
Con le armi italiane, noi contribuiamo a farli fuggire, noi contribuiamo alla deportazione organizzata, noi contribuiamo allo sfruttamento economico della deportazione per mare e per terra gestito dalla criminalità e dai funzionari corrotti del mediterraneo- quando non direttamente dagli Stati-, noi contribuiamo a farli morire. 
Poi noi li accogliamo, ipocritamente, facendo business per un'altra volta sulle loro vite. Li tratteniamo per 18 mesi mediamente, quando dovremmo trattenerli per 3 settimane, gli togliamo la libertà di andarsene dove gli pare in Europa, perchè noi siamo civili. I razzisti sono sempre gli altri. 
per la maggior parte si tratta di aziende controllate
 dallo Stato Italiano.
Ci siamo dimenticati o non ci hanno insegnato che i tanto buoni e lacrimosi italiani misero in atto le leggi razziali in Italia nel 1938. Noi eravamo superiori. C'erano le barzellette sugli ebrei, le vignette sui giornali. Noi eravamo superiori. E quando venivano a chiudere il negozio di una famiglia ebrea i colleghi non ebrei erano contenti, come adesso alcuni, quelli che dicono se ne stiano a casa loro. Quando una famiglia veniva deportata, gli italiani giravano la testa da un'altra parte. I cattivi erano gli altri, i tedeschi, i fascisti collaboravano "soltanto". Soltanto.
Oggi senza alcun diritto, in violazione del diritto interno ed internazionale, forniamo armi e assistenza militare a paesi che compiono palesi e documentati crimini di guerra. Ma i cattivi sono sempre gli altri. In questa ipocrita società ci guadagnano tutti sui morti e sui sopravvissuti
Per esempio le banche che finanziano la vendita di armi a Stati responsabili di crimini di guerra, oppure a Stati "puliti" che trovano il modo di girare le armi alle formazioni paramilitari che devono fare il lavoro sporco. Aggirando regole si sono venduti aerei per l'addestramento che sono stati modificati in aerei da combattimento e usati contro civili. Non ce la sentiamo di toglierci la maschera dei buoni. Ed è per questo che reagiamo a certe immagini in un modo così nevrotico. Non sappiamo ammettere che lo Stato Italiano è complice. Perché noi siamo buoni. I Governi non c'entrano, i partiti neppure. Sono gli altri i cattivi.