sabato 29 agosto 2015

pensieri di metallo

Secondo quanto fino ad ora ho potuto constatare, le "bollette" che stanno arrivando a chi abita in contrade nelle quali di fatto non si effettua la raccolta dei rifiuti non riportano alcuna riduzione tariffaria prevista dalla legge. La legge prevede invece che "Nelle zone in cui non è effettuata la raccolta, la TARI è dovuta in misura non superiore al 40 per cento...".  E mi chiedo, perchè mai nel nostro Comune non si applicherebbe la legge? 
Senza una riduzione tariffaria sino al 40% del dovuto, si finisce con il far pagare di più ai contribuenti che non hanno il servizio di raccolta, un fardello pesante che teoricamente può essere da due volte e mezzo in su del dovuto. 
Esempio pratico? La "bolletta" che arriva è di 100 Euro supponiamo, ma siccome metti che abito in una contrada dove non si effettua la raccolta, dovrei pagare al massimo 40 Euro. Quindi mi chiedono di pagare più del doppio (due volte e mezzo in più, per essere pignoli). 
Dunque, gli incassi previsti dai pagamenti di chi non usufruisce del servizio di raccolta sono gonfiati almeno del 150%. 
Adesso supponiamo (si tratta di una ipotesi, non troppo distante dalla realtà, per facilitare il calcolo) che nelle contrade dove non si raccolgono rifiuti ci abiti la metà dei 22.000 concittadini Piazzesi, diciamo 11.000 persone, sui quali grava una tassazione complessiva uguale agli altri che invece beneficiano del servizio di raccolta. 
La previsione del "Piano" per il 2015 è di 3.800.000 Euro in totale (vedi link qui) e la metà pertanto, stando all'ipotesi, è a carico di chi non ha servizio di raccolta ed è 1.900.000 Euro. Ma siccome è gonfiata (nel senso indicato sopra) almeno del 150 %, a loro si dovrebbe chiedere meno di 760.000 Euro. 
Pertanto, l'importo complessivo per il 2015 dovrebbe essere 1.900.000 Euro per chi beneficia del servizio + 760.000 Euro per chi non beneficia del servizio = 2.660.000 Euro in totale. Non 3.800.000 Euro.
Tutto questo finisce per sfalsare completamente i conti. 
Non parlerei di risparmio rispetto all'anno precedente, perchè il risparmio complessivo se lo mangerà il sovraccosto (di 1.140.000 Euro, secondo l'ipotesi) che si chiederà di pagare ai concittadini che non usufruiscono del servizio di raccolta. 
Mi rifiuto, è il caso di dire, di pensare che Sindaco, Giunta e Consiglieri Comunali non se ne siano accorti. sicuramente sbaglio io che quasi vado porta a porta a visionare bollette per non farmi fare un bidone. forse differenzio poco tra i numeri giusti e i numeri sbagliati. Forse, sarà l'umido di questi giorni o il clima secco delle settimane precedenti ad avermi tolto equilibrio e farmi scrivere perciò (non su carta) calcoli fragili come il vetro e non decomponibili come la plastica. Pensieri di metallo.
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