domenica 2 agosto 2015

lettera aperta al carissimo Signor Sella

Riporto integralmente questa lettera firmata con uno pseudonimo (Elettra Battaglia) perchè, visto i tempi che corrono (le minacce di querele, la diffusione su FB a scopo diffamatorio di post di gente ricattata) per tutelare la sua famiglia da possibili "inconvenienti" la Signora e io stesso abbiamo ritenuto prudente non rivelare il vero nome. Sembra strano ma la libertà di pensiero ed opinione è a rischio in questa Città.

Carissimo Signor Sella
In riferimento all’articolo da lei scritto il 2 Agosto 2015 , le consiglio calorosamente un Valium, quella imbestialita sono io. Mi presento sono una mamma dalla fedina penale cristallina
Sono una residente nonche’ proprietaria di un immobile nel Quartiere Casalotto, sono stata io e mio marito a creare un comitato spontaneo per una raccolta di firme per evitare l’apertura di una nuova casa Alloggio visto che gia’ su Via Rivoli ce ne’ una che ospita circa 10 persone. Non penso di aver fatto niente, poiche’ ringraziando Dio viviamo in un paese Democratico dove abbiamo liberta’ di parola e di pensiero.
Ci siamo mossi dopo aver consultato alcuni organi competenti (Vigili Urbani, Avvocati, Polizia di Stato) da li’ nasce l’idea di raccogliere le firme premetto che con i proprietari fino a qualche giorno fa’ c’erano buoni rapporti e quindi ho saputo le loro intenzioni. Questa cosa mi ha turbato e allarmata sentendo gli ultimi fatti di cronaca, visto che sulla strada risiedono bambini, adolescenti, anziani e invalidi ritengo che la sicurezza e’ un diritto primario e deve essere garantito.
Ora da profana mi chiedo :”Se l’Associazione Don Bosco 2000 non era interessata perche’ manda i suoi collaboratori?”(Non si dicono le bugie).
L’immobile in questione non garantisce la privacy tra residenti e alloggiati e viceversa.
Lei per reagire cosi’ avra’ i suoi interessi come noi abbiamo l’interesse a stare tranquilli.
Mi meraviglio di lei che attacca il Signor Maniscalco pur sapendo che mercoledi’ 15 luglio nel pomeriggio 2 suoi collaboratori (un uomo e una donna) sono venuti a visionare l’immobile.
Le chiedo calorosamente di tenere fuori il Signor Maniscalco che non centra nulla in questa storia e si assuma la responsabilita’ delle sue azioni e quelle dell’Associazione che lei rappresenta.
“Chi e’ causa dei suoi mali rimpianga se stesso”
Distinti Saluti
Elettra Battaglia























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