sabato 8 agosto 2015

la spia cinese

Lei, suona alla porta di un'operatrice turistica di Piazza Armerina. L'ha contattata in precedenza. Le ha chiesto di essere ospitata per qualche giorno. Deve fare una tesi di laurea sulla Villa Romana del Casale. Arriva dalla Cina e parla un italiano perfetto. Viene accolta ed ospitata ed il giorno dopo chiede di essere accompagnata alla Villa Romana. Visita la Villa insieme all'operatrice che si accorge di avere accanto una laureanda cinese molto preparata e molto curiosa. Osserva tutto. Anche chi fa le pulizie della Villa: nota inorridita una ragazza che con un mocio lava i preziosi pavimenti con i tacchi sui mosaici, spazzando oltre la sporcizia anche qualche tessera. Sconvolta la Cinese si inginocchia, o forse crolla in ginocchio sbalordita. 
L'operatrice turistica comprende di avere accompagnato alla Villa una laureanda cinese che ha un grandissimo e smisurato amore per il patrimonio culturale italiano. Lo stesso che ha lei e che non riesce né a nascondere né a trattenere con nessuno. 
Ma arriva il momento della partenza della studentessa cinese. Ha fatto amicizia con l'operatrice turistica e, nel momento di salutarla, le dice devo chiederti scusa... Non sono una studentessa, non sono una laureanda in niente... Sono un' ispettrice dell' Unesco, mi hanno mandato in Italia per controllare alcuni siti, tra questi la Villa. Dovrò fare rapporto e dire quello che ho visto. L'operatrice turistica capisce che sta per succedere qualcosa di irreparabile. Implora la "spia" di non rovinare la Città.
L'ispettrice Unesco riparte, scrive il suo rapporto all'UNESCO... E ne invia una copia (in inglese) all'amica conosciuta a Piazza Armerina, proprio a quell'amica che l'ha ospitata ed accompagnata, accolta e coccolata, senza conoscerne la vera identità. Il rapporto parla di serie criticità, ma si conclude dicendo che esistono persone che hanno un amore smisurato verso la Villa Romana, un patrimonio di umanità per il Patrimonio dell'Umanità. Questo, dice, lascia ragionevolmente sperare e supporre, che la Villa non sia al punto di non ritorno. Le persone che la amano sono una garanzia.

Ma per quanto tempo ancora?


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