sabato 25 luglio 2015

raccolta firme immigrati Casalotto

Prosegue da parte dei cittadini del Quartiere Casalotto la raccolta firme per una petizione popolare rivolta al Consiglio Comunale di Piazza Armerina sulla questione degli immigrati da sistemare nel Quartiere. 
Le firme hanno già raggiunto la soglia di quota 100. 
Nonostante le smentite della Don Bosco 2000 che dice di non avere nessuna esigenza di affittare appartamenti per l'alloggio dei migranti, risulta invece che nel pomeriggio del 15 Luglio 2015 ben due emissari della Don Bosco 2000, uno dei quali di colore, hanno visitato i locali individuati nel quartiere Casalotto (di circa 200 metri quadrati). 
Risulta anche che il canone di locazione sarebbe di 800 euro mensili e che i proprietari dei locali (i fratelli che hanno ereditato l'edificio) sarebbero tutti d'accordo. Come è possibile che chi non ha esigenza di affittare i locali, vada poi a visionarli, e si parli di un canone di 800 euro mensili? 
La questione che i cittadini del Casalotto stanno sollevando è collegata a quella già affrontata dalla Prefettura di Enna che ha dato indicazioni di un massimo consentito di 150 immigrati nella Città.  
Il Quartiere Casalotto, che come è noto è passato dall' essere il quartiere più popoloso ad uno dei quartieri meno popolati della Città, conta un migliaio di residenti, un ventesimo dell' intera popolazione. Nel quartiere sono già ospitati 8-10 immigrati e al massimo (rispettando le direttive della Prefettura di Enna) se ne potrebbero ospitare all'incirca quanti già ne ospita, 7-8 migranti. Ma l'edificio individuato ne dovrebbe invece ospitare 14, portando cioè a 24 il numero complessivo dei migranti, cioè al triplo. Tra l'altro il quartiere non è rifornito di acqua potabile regolarmente, riceve l'acqua un giorno no e l'altro neanche, ha una illuminazione pubblica da terzo mondo e le condizioni delle strade non sono per nulla decenti.
Nel frattempo, voci ricorrenti parlano di altri locali nella città e in altri quartieri che sarebbero oggetto di interesse per la sistemazione di migranti. Si parla insistentemente, tra gli altri, di un vecchio edificio di Via Garibaldi. 

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