martedì 24 marzo 2015

costi della politica, quel che il Sindaco Miroddi non dice

Nella sua relazione al Consiglio Comunale il Sindaco Armerino dice che sul costo della politica, a dispetto dei luoghi comuni e del populismo preconcetto, l’Amministrazione in carica può vantare un costo sostenuto bassissimo, sia in termini percentuali rispetto al bilancio comunale, sia se rapportata a qualsiasi altra struttura pubblica si voglia prendere a riferimento
Per costo della politica il Sindaco della Città dei Mosaici intende il solo costo delle indennità degli Assessori e del Sindaco stesso (quindi neppure considerando i loro rimborsi). Sembra che i suoi esperti non gli abbiano fatto sapere che in quel costo rientrano pure le indennità e i rimborsi dei Consiglieri e dei Revisori dei Conti, oltre ai rimborsi per "esperti" in gran parte senza titolo e nominati senza né una selezione pubblica, né un'adeguata pubblicità della selezione. Secondo però i dati della Banca d'Italia, della Ragioneria dello Stato e del sistema SIOPE, i costi diretti della politica (intesi nel senso di quanto si è speso effettivamente) sono invece aumentati di oltre il 17% durante l'Amministrazione Miroddi
Dal calcolo sono esclusi i rimborsi degli esperti e consulenti del Sindaco, perché il sito per la trasparenza e anti-corruzione del Comune di Piazza Armerina non pubblica l'ammontare del loro rimborso spese di costi telefonici e postali, trasferte e viaggi, materiali di consumo e acquisizione di strumenti e/o supporti informatici e digitali, rendendone il controllo impossibile ai cittadini e credo molto difficile ai Consiglieri comunali. 
Il limitato confronto tra le amministrazioni precedenti e quella attuale (sul solo costo delle indennità di Sindaco ed Assessori) presenta delle contraddizioni, rispetto all'asserzione "può vantare un costo sostenuto bassissimo". Le indennità mensili lorde (cioè quelle sborsate dal Comune) devono essere riferite anche al numero di Assessori di ciascuna Amministrazione e sono: 
Assessori e Sindaco Miroddi         5769,87 : 5 = 1153,97 
Assessori e Sindaco Nigrelli         7570,11 : 8 =   946,26 
Assessori e Sindaco Prestifilippo 12042,67 : 8 =  1505,33
A voler considerare tutti i costi della politica verificabili e diretti, per quel che è possibile, si scopre che la spesa media giornaliera è passata da circa 550 Euro a oltre 700 Euro, raffrontando 2011 e 2012 da una parte e 2014 e 2015 (proiezione sulla base dei primi 78 giorni del 2015) dall'altra, ed inserendo il 2013 nelle due medie. 
Comunque la si voglia mettere ci sono due problemi: 
1) l'aumento o relativo o assoluto dei costi della politica; 
2) il difetto di informazione istituzionale sull'argomento "costi della politica".
E allora, per avere un quadro completo dei costi della politica comparabili tra loro, si può sapere dal 2011 ad oggi se e quanto è stato rimborsato a consulenti ed esperti?

Aggiungo un grafico di comparazione dei costi della politica tra due Comuni, Piazza Armerina e Niscemi. negli ultimi 5 anni. Ricordo che Niscemi ha ca. 28.000 abitanti e Piazza Armerina ca. 22.000.

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