giovedì 8 gennaio 2015

importanti novità dalla Tekra

Alle 18,00 di ieri a Piazza Armerina nella piccola sede del Meetup dei 5 Stelle di Via Umberto 102 c'è stato un dibattito, definito "serrato" e con "domande incalzanti" dalla Stampa presente, tra attivisti del Movimento 5 Stelle di Piazza Armerina ed il Dott. Roberto Rainoldi responsabile della Tekra, la società che si occupa della raccolta differenziata dei rifiuti a Piazza Armerina. Presenti anche molti cittadini.
In effetti non è stata una passeggiata per il Dott. Rainoldi che, sottoposto a un fuoco di fila di domande e critiche, ha dovuto tirar fuori il meglio della sua capacità dialettica ed oratoria. Il suo congenito pippobaudismo (tendenza ad essere il e al centro della scena) lo ha certamente aiutato durante le tre ore di discussione. La prima critica rivoltagli è stata quella della incompatibilità dei sacchetti di rifiuti lungo le strade di una Città turistica ( o presunta, o immaginata tale). Sono stati citati i nomi di molte Città assai simili urbanisticamente alla Città dei Mosaici (ad esempio, Volterra, Urbino) con un centro storico medievale o rinascimentale che non registrano "sacchetti per strada". L'inizio della stagione turistica è vicino e lo "spettacolo" che potrebbe presentarsi in Primavera a residenti e turisti sarebbe drammatico se non tragico. Di fronte ad una contestazione così puntuale (mai rivoltagli da nessuno, neppure dal Nobile Comune, forze politiche ed Amministrazione in testa) la vis oratoria del Dott. Rainoldi  ha lasciato più spazio alle capacità di mediazione. Strano ad immaginarsi ma il Dott. Rainoldi non ha proferito un "niet" alle sollecitazioni. Anzi, è stato lui che si è detto disponibilissimo - se i risultati economici del mese di Gennaio fossero confortanti - a rivedere qualcosa, nonostante un contratto fatto "con i piedi" (versione pubblicabile). Carta e cartone, per esempio, potrebbero essere conferiti in appositi bidoni, e -novità più importante- il secco non riciclabile potrebbe essere raccolto una volta a settimana e di notte.
Ma a questo punto i pentastellati hanno fatto notare che nel secco rientrano pure pannolini e pannoloni usati e che sarebbe pazzesco pensare di trattenerli a casa per una settimana. Ed il Dott. Rainoldi, rintuzzando la contestazione, offre di effettuare presso le famiglie che hanno quel genere di problema un servizio dedicato: la raccolta a domicilio giornaliera.
Altra contestazione, faticosamente glissata per ore dal Dott. Rainoldi, è stata quella della mancata raccolta dalle contrade. Gli è stato fatto notare che senza estendere il servizio in tutte le contrade, la speranza di aumentare il volume della differenziata è una chimera. Circa metà della popolazione risiede in contrade, e quartieri come il Monte, il Casalotto e i Canali sono spopolati.
Su questo punto il Dott. Rainoldi ha dichiarato che dovrebbe già essere iniziata da ieri, la distribuzione dei bidoni in tutte le contrade. E alla domanda quali contrade è stato risposto che a non essere coperte dal servizio saranno le contrade confinanti con i territori dei Comuni di di S. Cono e Mirabella Imbaccari.
Sulla mancata campagna di informazione per la raccolta differenziata verso la cittadinanza, fonte non unica di molti problemi, il Dott. Rainoldi è stato chiarissimo, la Tekra ha previsto e proposto all'Amministrazione una lunga serie di iniziative informative. Alla domanda di un attivista ma allora la colpa della mancata informazione è dell' Amministrazione, il Dott. Rainoldi ha avuto un colpo di tosse. Qualcuno ha creduto di sentire un sì.
Sui costi e benefici economici per i cittadini -altro tema molto importante affrontato- si terrà un prossimo incontro, dopo che saranno disponibili i dati del mese di Gennaio. A dire dei sopravvissuti al chilometrico incontro di ieri, la prossima volta ci porteremo panini, caffè e bevande.



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