martedì 13 gennaio 2015

il vero Carnevale è a Piazza Armerina

Prima il Carnevale di Licata, poi il Carnevale di Acireale e in futuro? Le linee guida degli esperti in materia di turismo del Comune di Piazza Armerina puntano decise alla strategia del Carnevale. Roba da ridere. Continuare ad immaginare una dimensione provincial-regionale del rilancio turistico della Città dei Mosaici non ha alcun senso, se non quello di catturare soltanto il turismo locale appunto, quello che partecipa alle già sperimentate "medievalate". Non c'è niente di male a cercare di aumentare il fatturato di ditte private, anzi. Ma continuare ad avere una visione così ristretta, locale e mentale, dell'unica risorsa economica rimasta da queste parti (dopo la morte delle miniere e della coltivazione delle nocciole) significa non avere persone adeguate culturalmente e professionalmente ad affrontare cose importanti per l'intera collettività. E fino a quando avremo esperti improvvisati (e magari un po' furbetti) alla guida del rilancio dei settori più delicati della vita economica locale, si può star certi che non cambierà nulla, se non la sede del Carnevale. Totalmente assenti dal mondo dell'informazione nazionale ed internazionale, così come dal mondo della cultura (cinema, teatro, libri, convegni ecc.) perchè mai qualcuno nel mondo dovrebbe essere interessato alla Villa Romana del Casale o al Palio dei Normanni, o ai monumenti e Chiese (regolarmente chiuse) di Piazza Armerina? 
L'informazione e l'industria culturale sono fattori strategici. Basta guardare i grafici qui riportati per averne un'idea. Il primo fa un raffronto tra la Villa Romana del Casale e Vigata (una città che non esiste, inventata dallo scrittore Camilleri nei sui romanzi polizieschi del Commissario Montalbano). L'interesse per Vigata è enormemente superiore a quello per la Villa del Casale di Piazza Armerina (che invece esiste e non è un invenzione di scrittori). L'industria culturale (libri, serie TV) crea un prodotto "inesistente" (come il Cacao Meravigliao) e i media lo lanciano. L'interesse degli utenti dei media e di internet cresce sino al punto che ci sono persone che quando visitano la Sicilia, cercano la casa (inesistente) del Commissario Montalbano nella città (inesistente) di Vigata.
Generano però turismo, reddito e occupazione. L'interesse non è solo locale come si vede dal secondo grafico. Vigata è oggetto di "interesse" anche all'estero. Mentre invece la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina è oggetto di interesse soltanto locale. Chi vuole esercitarsi a saperne di più può disaggregare quest ultimo grafico per scoprire che l'area "Italia" in realtà è quasi esclusivamente Sicilia. Significa che l'interesse del pubblico degli utenti dei media (e di internet) è quasi solo siciliano (il resto è Lombardia e Lazio). Se proprio siete testardi e volete fare la stessa ricerca usando altri termini, provate a confrontare Palio dei Normanni e Villa Romana del Casale. Scoprirete che anche il Palio dei Normanni è qualcosa di esclusivamente locale (tribale?).
La domanda è quindi vogliamo continuare con le carnevalate o vogliamo cominciare seriamente a parlarne? Magari con le persone giuste.






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