martedì 6 gennaio 2015

crolla il ponte della cooperativa rossa, calce e martello


La CMC di Ravenna (cooperativa muratori cementisti) è iscritta alla Legacoop, il più grande raggruppamento di cooperative rosse. Rosse nel senso di vicine o vicinissime al Partito Democratico.
La CMC ha costruito un viadotto in Sicilia che come è noto ha ceduto solo dopo una settimana dalla sua inaugurazione. Strano che i giornali di destra e di sinistra nonché il Corriere della Serva, non si siano accorti della paternità della cosa. Eppure non è difficile da sapere. Forse è molto difficile da dire. La CMC risulta coinvolta in diverse indagini giudiziarie. Nel 2008 vince l'appalto per la costruzione della base militare U.S.A. dell' aeroporto militare Dal Molin di Vicenza, dopo aver partecipato alle gare d'appalto per la base di Sigonella in Sicilia. Nel 2011 incappa nell'indagine giudiziaria sul Porto di Molfetta, anche lì vincitrice di appalto. Nel 2012 incappa nell'inchiesta giudiziaria ancora agli inizi su EXPO 2015 di Milano (appalto da 90 milioni di Euro). Di mezzo c'è una consulenza pagata a Primo Greganti già noto alle cronache giudiziarie degli anni '90 su Tangentopoli, oggi di nuovo alla ribalta nello scandalo MOSE ed EXPO 2015. Nell'estate 2014 vince un super appalto in Angola, ed è  il Presidente Renzi che sigla i necessari accordi tra lo Stato Italiano e quello dell'Angola. Nel 2014 esplode lo scandalo MOSE ed EXPO 2015 che vede la CMC coinvolta nell'inchiesta giudiziaria come si è detto.
Forte di siffatti titoli la CMC vince per meriti l'appalto del viadotto sulla Agrigento Palermo. Ci tengono a precisare che non si è trattato di un crollo, ma di una roto-traslazione. Agli italiani sono rotate pure. 

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