lunedì 29 dicembre 2014

emergenza rifiuti Piazza Armerina

In un'intervista video rilasciata a Marina Chiaramonte per StartNews (clicca qui per il video integrale), il Dott. Rainoldi, responsabile della Tekra, ci fornisce quattro importanti notizie: 1) non sanno oggettivamente dove mettere i rifiuti delle contrade; 2) non sanno quando riaprirà la discarica di Timpazzo; 3) il secco non riciclabile non puzza (quindi possiamo tenercelo a casa sino alla riapertura della discarica); 4) dal Gennaio 2015 non sanno dove mettere la frazione organica. Una delle 4 informazioni non è vera. Indovinate quale.
Ma c'è un'altra notizia diffusa dalla stampa in data 21 Novembre. La ex discarica di C.da Scalisa, Piazza Armerina, è stata oggetto di numerosi sopralluoghi da parte di funzionari della Protezione Civile per il rischio di inquinamento del percolato delle falde sottostanti. Già nel 2011, con ordinanza n. 74 del 6 Dicembre, venne disposto il prelievo, il trasporto e lo smaltimento dei percolati prodotti nelle due discariche dismesse di C.da Muliano e di Scalisa. Il Sindaco della Città dei Mosaici con ordinanza del 22 Dicembre 2014 ha disposto di autorizzare il deposito temporaneo delle frazioni del secco indifferenziato e dei rifiuti derivanti dalla raccolta stradale nella ex discarica di C.da Scalisa in cassoni scarrabili (a tenuta e adeguatamente coperti).




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