martedì 11 novembre 2014

cambiali politiche

L'opposizione sta per presentare emendamenti alla proposta di bilancio presentata dalla Giunta Comunale guidata da Miroddi che prevedono tagli possibili sulle spese del Comune  per quasi 900.000 Euro, secondo alcune fonti. 
Se gli emendamenti delle opposizioni dovessero essere approvati dal Consiglio Comunale si avrebbero due conseguenze. La prima è che non si pagherebbe la TASI per l'anno prossimo. La seconda è che il Sindaco Miroddi e la sua giunta appena uscita dal restyling sarebbero praticamente politicamente morti. Le fotografie di alcuni Assessori insieme al Sindaco scattate al Cimitero non hanno portato fortuna. Anzi. Il Sindaco non avrebbe più ruolo politico. Il programma appena riscritto, con una parte del Nuovo Centro Destra, non avrebbe alcuna probabilità di essere attuato. La presenza del nuovo Assessore NCD non avrebbe più alcun senso e le probabili cambiali, nascoste nel fumoso programma, non potrebbero essere pagate. In sintesi, un disastro politico per Sindaco ed NCD filo-Miroddiano.
Quindi gli strateghi, i consulenti, gli esperti del cerchio magico Miroddiano finirebbero disoccupati (spiace per loro ma si avrebbe anche qualche risparmio sulle schede telefoniche in loro dotazione pagate dal Nobile Comune e qualche rimborso spese in meno). Il quartier generale Miroddiano ha quindi deciso di evitare oltre che la foto al Cimitero anche il seppellimento e sta facendo "pressione" sui Consiglieri indipendenti (...) per far mancare il numero legale al prossimo Consiglio comunale di Mercoledì 12 Novembre, "convincendoli" ad assentarsi.
In sostanza, pur di restare incollati col bostik alle poltrone, preferiscono impoverire sempre di più le famiglie Armerine, tartassandole con imposte dal peso insostenibile e per di più previste come entrate "certe" per l'Aristocratico comune; cosa a dir poco fantasiosa se non ridicola.
Preferiscono non ridurre di un centesimo le spese del Comune Nobilissimo. Forse per non dispiacere a qualcuno e per pagare cambiali pregresse? Insomma sembra un' Amministrazione che onora i suoi debiti politici ed è disposta a farne anche molti altri, ma sorda completamente alle richieste di equilibrio, serietà e moderazione nella gestione del denaro pubblico.