mercoledì 1 ottobre 2014

triste e breve storia di incoerenza

Potrebbe sembrare ad un osservatore settentrionale una faccenda incomprensibile quella dei liberi Consorzi di Comuni Siciliani. Non è così. La Sicilia è la terra di Luigi Pirandello. Ciò che sembra non è, e, ciò che non è, è quello che sembra. Era il 27 Febbraio del 2014 quando l' NCD (Nuovo Centro Dormienti e poi dopo spiego perchè) diceva "pronti a collaborare" per far passare la riforma dei liberi Consorzi.  Qualche giorno dopo, nella sontuosa Aula che ospita l'Assemblea Regionale Siciliana, pronunciavano un "si", tutti i parlamentari siciliani dell' NCD, su tutte le parti della legge. La legge veniva approvata proprio grazie ai loro voti
Torniamo indietro, mettiamoci nei panni di un comune osservatore settentrionale. Che cosa avrebbe pensato il sempliciotto? Che l' NCD è favorevole alla riforma dei liberi consorzi (che sopprime le Province) e, coerentemente, l'ha votata in Aula. 
Sbagliato. Il polentone non sa che da queste parti si dice sì per dire no, e no per dire sì. Vuoi un altro bicchiere di vino? La risposta del Siculo è: no. Significa invece sì, che lo vuole, ma non deve passare per un ingordo o approfittatore. Oppure il sicano alla domanda ti risponde si, volentieri, ma più tardi. Ecco, quello significa no, perchè non vuole offenderti con un no che potrebbe persino significare che il vino non è poi così tanto buono. Andiamo avanti. In Consiglio Comunale l' NCD di Piazza Armerina vota si al passaggio al libero Consorzio di Catania, precisando che lo fa quasi esclusivamente per dare alla cittadinanza l'ultima parola con il referendum. Arriva il momento dei comizi. L' NCD sul palco dice che sì è vero che la legge è stata approvata dai Parlamentari siciliani dell' NCD, però era di notte, erano stanchi, hanno votato sì per sfinimento. Tutti gli altri, dunque, erano svegli. Solo loro erano tra le grinfie infide di Morfeo. Per questa ragione mi pare adeguato ribattezzare l' NCD come il Nuovo Centro Dormiente, confidando che ce ne sia almeno un altro sveglio, altrimenti la specificazione non avrebbe senso.
Che direbbe il polentone? Mah, poveretti, la stanchezza ed il sonno sono brutte bestie, ma delle persone responsabili non possono dormire mentre si prendono decisioni importanti. 
Sbagliato. Per mesi e mesi i capoccia dell' NCD se ne stanno zitti, in attesa, non rivelano a nessuno la condizione di sopore patita in Aula. Quando poi le città cominciano a prendere la decisione di trasferirsi in altri liberi consorzi, scompaginando piani che a tutt'oggi sono ignoti, si svegliano ed insorgono. Ma che razza di legge è mai questa, dicono gli stessi che l'anno approvata 6 mesi prima, qui c'è tutto da rifare. Dobbiamo applicare la riforma Delrio in Sicilia, non quella di Crocetta (che abbiamo negoziato con lui e poi approvata). A questo punto meglio non chiedere al nordico che ne pensa. Potrebbe mandarvi a... senza sottigliezze Pirandelliane.

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