mercoledì 10 settembre 2014

liberi consorzi: salvataggio ospedale Chiello possibile

Nel libero Consorzio di Catania, con l'adesione dei tre Comuni di Gela, Niscemi e Piazza Armerina, aumenterà la popolazione residente.
Se le Aziende Sanitarie Provinciali (le A.S.P.) dovranno coincidere, come sembra ovvio, con il territorio dei liberi Consorzi, si dovrà ricalcolare il numero dei posti letto. 
Secondo il Decreto Balduzzi deve esserci un rapporto pari a 1:60 tra i posti letto delle strutture ospedaliere e la popolazione residente . Un posto letto ogni 60 residenti. 
A conti fatti ai 127.055 residenti in più dovranno corrispondere 2118 posti letto in più. Calcolando una distribuzione proporzionale e quindi equa dei posti letto tra le tre Città che hanno già deciso di aderire al libero Consorzio di Catania, si vede come alla struttura ospedaliera del Chiello, spetterebbero 368 posti letto, superando anche il minimo di 120 posti per struttura. Anche a voler immaginare di raddoppiare il rapporto posti letto / popolazione residente da 1 : 60 a 1: 120, la struttura ospedaliera di Piazza Armerina rimarrebbe sempre al di sopra dei 120 posti letto [184].
Quindi, l'adesione al libero Consorzio di Catania è un'opportunità per la nostra comunità. 
Sfido tutti coloro che pensano di rimanere nella ex provincia di Enna a smentire questo ragionamento fondato sui numeri e li invito ad assumersi le proprie responsabilità davanti la cittadinanza.

Nota: i dati sulla popolazione sono aggiornati alla data 01.01.2014 (fonte ISTAT).

Archivio blog