domenica 7 settembre 2014

la Tasi si arena, sTasi.

Non deve essere stato facile ingoiare un altro rospo. Il piano per risanare il bilancio è prevalentemente fondato su significativi aumenti di tasse. E i consiglieri comunali non sono d'accordo. La Giunta della Città dei Mosaici è in difficoltà. Difficoltà grave, perchè senza numeri non va da nessuna parte. In fase di economia depressa, di deflazione, aumentare tasse significa deprimere di più l'economia e il valore patrimoniale e di mercato degli immobili.. E non è detto che si raggiunga il risultato di maggiori entrate effettive, come già succede ed è successo. Una sana azione di risanamento deve guardare anche al settore della spesa, per i risparmi strategici che ne possono derivare. Per esempio nel Nobile (decaduto) Comune Armerino si spendono in media ogni giorno 520 Euro per telefonia e accesso ad internet, 2700 euro al giorno per energia elettrica, 800 euro al giorno per il riscaldamento, un costo -ignoto- per il software dei sistemi operativi della rete dei computer del Comune. Si tratta di flussi di denaro che escono dalla nostra Comunità senza produrre alcun vantaggio locale. 
Cose troppo difficili? Nel 2011 il 94% dei Comuni italiani ha installato almeno un impianto da fonti rinnovabili. Per la precisione, si tratta di 7.661 municipi, a fronte dei 6.993 del 2010 e dei 5.580 del 2009, e questa è la dimostrazione di quanto poco serva l'utilizzo di combustibili fossili a fronte dell'opportunità di provvedere autonomamente alla propria richiesta di energia, anche nel rispetto degli impegni comunitari in tema di sviluppo delle energie pulite. In termini quantitativi, sono 7.273 i Comuni che sfruttano il solare, 374 l'eolico, 946 utilizzano il mini idroelettrico, 290 la geotermia e 1.033 quelli che usano biomasse e biogas. I tetti degli edifici di proprietà comunale e i terreni non utilizzati del Comune potrebbero servire, ad esempio, come piattaforma ideale per il fotovoltaico. Anche in materia di telefonia ed accesso ad internet esistono esempi di Comuni virtuosi che utilizzano tecnologie moderne che abbattono i costi anche del 50% come la tecnologia WiMax utilizzata anche in Sicilia da altri Comuni. 
Essere un Nobile Comune non basta. Sognare un futuro di trasformazione dell'economia del territorio non basta. Bisogna stare svegli.

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