sabato 6 settembre 2014

la bella addormentata nel bosco Bellia

Se Piazza Armerina è la bell'addormentata, chi sarà mai la strega malefica?
In queste ore il Comitato per lo Sviluppo dell’ Area Gelese ottiene i primi risultati dal passaggio con il libero Consorzio di Comuni di Catania. Ha chiesto ed ottenuto un rinvio della decisione sulla chiusura dello sportello di Riscossione Sicilia a Gela. La Società ha preso atto delle richieste e delle osservazioni svolte dal Comitato. In sintesi, il Comitato (CSAG) ha fatto notare che essendo state abolite le Province, non ha più senso organizzare il servizio di riscossione tributi su base provinciale, dovendosi  considerare invece il territorio dei liberi Consorzi appena modificato. Stesse osservazioni sono state suggerite anche per le Aziende Sanitarie "Provinciali". 
Nessun segno di vita, nessun sospiro, nessuna iniziativa da parte della classe dirigente politica di Piazza Armerina. La faccenda dei liberi Consorzi non è stata per niente valutata dalla gran parte dei partiti indigeni sotto il profilo delle opportunità ma solo su quello degli "svantaggi" elettorali e politici. Le forze politiche si sono di fatto divise e camminano su fronti opposti. Nell' ombra, importanti esponenti dell'area di centrodestra invitano a votare NO al Referendum del 21 Settembre. Altri lo fanno a viso aperto. Eppure, i loro gruppi consiliari in Aula Consiliare hanno votato SI al passaggio con il libero Consorzio di Catania, con voto palese. Totalmente priva di indipendenza ed analisi, una parte della nostra classe dirigente "storica" finirà con l'emarginarsi sempre di più. Lo fa per contare quanti voti riesce a mobilitare, per poi farli pesare sul piatto dei prossimi negoziati interni ai rispettivi partiti? Scontata è invece l'attività per il NO di quella parte della Sinistra che ha votato No in Aula. Non riesco a credere che tutte queste manovre "segrete" vengano attuate per l'interesse della Comunità Armerina. Con una classe dirigente come questa non si può andare da nessuna parte, neppure se avessimo una Ferrari.

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