domenica 14 settembre 2014

i Piazzesi sono una massa di deficienti

L'ex Sindaco di Leonforte, Salvo La Porta, scende in campo a sostegno di Enna. Prende spunto da un articolo apparso su un quotidiano on line e sostiene che dalla comunità di Enna " i Piazzesi nel tempo e, anche oggi, hanno tratto notevoli soddisfazioni ed opportunità politiche". 
Sarebbe già abbastanza per classificare il suo pensiero come non appartenente alla specie dell'homo sapiens, ma, piuttosto, a quella dell' homo insapiens. Stando a Leonforte è probabile che poco sappia. Il pronto soccorso Leonfortese "di destra" si spinge anche ad affermazioni molto più inquietanti. Dichiara con granitica certezza e con mento asburgico che " è proprio vero che il Libero Consorzio al quale Piazza Armerina vorrebbe aderire è quello (e non può essere diversamente) che vedrà come capofila il comune di Gela". Non lascia dubbi. Appartiene a quella generazione politica dello "spezzeremo i reni ai Greci" e "fermeremo il nemico sul bagnasciuga". Slogan che si sono meritati il premio Nobel per la maggior sfiga quantistica e l'Oscar per la miglior cazzata. Se ce lo dice il Sindaco di New York... ops, di Leonforte, dobbiamo credere, obbedire e combattere. Sindaco..., diciamo ex Sindaco. E, se è un ex, ci sarà un perchè.
Inutile andare a leggere la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e scoprire che i consorzi sono 9, quanti le ex province,  e che tra essi non c'è il libero Consorzio di Gela.  La parola Gela pare che a destra faccia venire l'orticaria, una specie di ammonimento oscuro e indefinito che sarebbe capace di risvegliare i Piazzesi che, secondo l'illuminato, prendono decisioni affrettate, di campanile e impolitiche. Insomma, una massa di deficienti. Non solo, pure gente senza attributi o con vocazione a perderli, perchè per far dispetto alla moglie decidono di farsi evirare. Immagine volgare, spesso usata come "argomento" da tutta una cultura "maschia e virile".
Del tutto evidente che la vittoria del SI al referendum per l'adesione al Consorzio di Catania sfascerà il giocattolo politico con cui molti politici di professione si sono trastullati in Provincia.


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