domenica 28 settembre 2014

carri armati turchi consegnati all'ISIS

Una TV Kurda ha diffuso la notizia che una cinquantina di carri armati Turchi sarebbero stati consegnati alle milizie dell'ISIS che stanno combattendo secondo i media occidentali "contro i Kurdi" nel nord dell' Iraq. I combattimenti in quella zona in realtà sono diretti al controllo di una grossa diga (che alimenta una grande centrale elettrica) e dei giacimenti di petrolio. L'operazione militare "a difesa dei Kurdi" è appoggiata militarmente dagli USA e dai Paesi occidentali. Come è noto, il Governo Italiano ha deciso di consegnare a non si sa bene quali Kurdi armi leggere, per "proteggerli". Il tutto in palese violazione dell'articolo 11 della Costituzione Italiana. La stessa sulla quale giurano i Ministri quando si insediano. 
Le operazioni militari Occidentali in Siria ed in Iraq non sono state autorizzate dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Per il nostro sistema costituzionale sono quindi illecite. Infatti, vi partecipiamo.
Non risulta neppure che la Russia abbia chiesto la convocazione urgente del Consiglio di sicurezza del palazzo di vetro di New York per i combattimenti in Iraq e nella zona Kurda. Contemporaneamente stiamo assistendo ad un progressivo silenzio dei media italiani sul conflitto tra Ucraina e Russia. Scomparsi immagini e servizi giornalistici allarmistici sull'imminente terza guerra mondiale.  Molto probabilmente Russi ed Americani hanno raggiunto un accordo globale su Medio Oriente e Ucraina. A non essersene accorto Walesa, premio Nobel per la Pace nel 1983, che invoca invece la costruzione di bombe atomiche per la difesa del suo Paese, la Polonia. Di questi tempi diversi premi Nobel per la Pace risultano molto attivi sul fronte della guerra. 

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