mercoledì 13 agosto 2014

non è un bombardamento ma ci somiglia

Quartiere di Piazza Armerina che sembra distrutto dalla guerra.
Il crollo della Chiesa Itria e l'abbandono del quartiere.




PIAZZA ARMERINA - «FRA SQUILLI DI TROMBE E RULLI DI TAMBURI»…IL QUARIERE CANALI MUORE


Mentre la città si prepara a vivere il Palio dei Normanni due attivisti del M5s Tripi Katty e Pisana Giuseppe, denunciano un lato a pochi conosciuto di una parte della città di Piazza Armerina.



Mentre la città si prepara a vivere la consueta rassegna del Palio dei Normanni, fra lustrini e balocchi, due attivisti del M5s Tripi Katty e Pisana Giuseppe, denunciano un lato a pochi conosciuto di una parte della città di Piazza Armerina. Da tempo oramai è cosa nota lo stato di abbandono in cui versano i quartieri, che rappresentano il cuore del centro storico della nostra città, e proprio su questi verrà improntato un tour dei penta stellati che di volta in volta porterà alla luce fatti e misfatti: le prime denunce partono dal quartiere Canali.
“Facendo una passeggiata, per le strade del quartiere, ci siamo imbattuti in una realtà presso che invero simile, per una città a vocazione turistica come la nostra” (Tripi).
A farla da padrone è noto lo scempio che si è creato con il crollo della chiesa Itria, a cui alla messa in sicurezza si attendono da troppo tempo oramai i lavori di proseguimento, ma a distanza di poche centinaia di metri ci si imbatte tutt’intorno in uno scenario davvero raccapricciante.


“Percorrendo alcune stradine a ridosso della parte alta del quartiere, ci si dimentica del luogo in cui si ci trova, e si ha la macabra impressione di percorrere una zona colpita da catastrofe naturale o ancor peggio da un bombardamento: lastrico assente, case lesionate e pericolanti, lavori incompleti di un muro di sostegno, ciotole, sabbia e sassi venuti giù da quello che dovrebbe essere un muro perimetrale, a cui risale una improvvisata messa in sicurezza … che sicura poi non è, ecc. ecc.


A far da cornice a questo scenario è il silenzio assordante degli edifici rimasti ancora in piedi, vuoti, ed è tutto un deserto…. I pochi coraggiosi ed infausti cittadini che sono rimasti ancora in qualche abitazione, sembrano essersi isolati in un grido che non ha più voce” (Tripi).

“Mentre fotografavo questa realtà, non riconoscevo che dietro quell’obbiettivo stavo immortalando un quartiere nostro, e tutto questo fa ancora più rabbia, quando si pensa che la nostra città ha un patrimonio storico ed artistico di notevole rilevanza che andrebbe curato e tutelato in ogni sua parte, proprio perché ogni singola pietra racconta la sua storia.” (Pisana).
Il servizio che è stato realizzato è ricco di didascalie, a cui superfluo è aggiungere ulteriore commento.
Detto ciò vorremmo ricordare che trascorsa l’estate, arriverà la stagione invernale e che con essa temporali improvvisi, violenti e ipoteticamente anche delle vere e proprie “bombe d’acqua”, che potrebbero arrecare ulteriori danni a cose e persone, non indifferenti. E’ opportuno che chi di dovere prenda atto di una situazione lasciata alla deriva già da troppi anni, lo pretendono gli abitanti del quartiere … lo pretende una intera comunità locale, a dir poco sfiduciata per lo stato delle cose.
IL m5s ha già depositato un esposto con il quale chiedevamo una urgente messa in sicurezza della Chiesa dei Teatini, predisporremo un ulteriore esposto, di volta in volta sul triste abbandono del patrimonio edilizio, agli organi di competenza a sottolineare una azione di prevenzione, con l’auspicio che possa essere concreta e definitiva.

Ecco alcune foto che dimostrano il degrado in cui versano alcuni quartieri della nostra amata città.









Archivio blog