giovedì 14 agosto 2014

fuori i terroni dai libri di scuola

Una commissione di studio nominata appositamente due anni fa dall'ex ministro Maria Stella Gelmini ( quella di Forza Italia o PDL o NCD fate voi tanto sono uguali), famosa per la sue conoscenze di fisica (chi non ricorda del tunnel tra CERN e Gran Sasso, clicchi qui sul  link per non dimenticare)  ha eliminato dai programmi didattici autori meridionali quali Gesualdo Bufalino, Elio Vittorini, Leonardo Sciascia, Domenico Rea, Salvatore Quasimodo, Matilde Serao, Anna Maria Ortese. 
Il contagio leghista, secondo alcuni, scarso interesse per le letture secondo Dell'Utri (galantuomo colto dell'area). Nessuno sa spiegarsi il perchè a parte la commissione di saggi- e che saggi- tanto vicini alla Gelmini. 
Da Febbraio 2014 c'è una nuova ministra, Stefania Giannini, toscana, di Scelta (o Sciolta) Civica. Se pensa che gli studenti italiani debbano sapere di Quasimodo, Deledda, Bodini, Alvaro, Sciascia, Tomasi di
Lampedusa, Ortese, Vittorini, Gatto, Scotellaro, Sinisgalli, de Libero, Pierro, Silone, Marotta, Bufalino sa cosa fare. Altrimenti, sul muro della vergogna, accanto ai nomi dei suoi predecessori, scriveranno pure il suo nome.



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