venerdì 22 agosto 2014

figli e figliastri

Lo Stato Italiano offre accoglienza ai rifugiati e ai richiedenti asilo politico. Li ospita, li nutre, li veste, li cura, cura i loro figli
A me qualche mese fa  è capitato  che un mio concittadino, con il figlio tenuto per mano, chiedesse aiuto (clicca qui per maggiori dettagli). Senza risposta né dallo Stato, né dal Comune. Si era raccomandato di non far sapere nulla agli assistenti sociali del Comune, perchè, altrimenti, lui avrebbe persino potuto ucciderli se gli avessero tolto i figli. Sono parole che difficilmente si dimenticano.
Penso a quante centinaia di figli sono partiti da questa città. E a quanti ancora ne partiranno. Nessuna voglia di far festa. Per loro nessuna accoglienza e nessuna integrazione. Neppure un saluto. Penso a quanti saltano la cena o il pranzo. E a quanti si vestono con vestiti di altri.
Quanta sensibilità pelosa. 
Ma, davvero, che razza di società abbiamo costruito?
I figli sono figli.

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