martedì 5 agosto 2014

crimini e criminali

I crimini di guerra e le violazioni del diritto umanitario sono tali indipendentemente da chi li compie. 
Vittime delle bombe atomiche sul Giappone
Un crimine di guerra straordinariamente brutale fu il lancio di due bombe atomiche sul Giappone durante la seconda guerra mondiale, da parte delle forze armate degli Stati Uniti d'America. Civili uccisi senza alcun vantaggio bellico. Uccisi per terrorizzare. Un atto terroristico, disumano, compiuto da una Nazione che della libertà ( solo la sua) ha fatto una bandiera. 
In questi giorni ricorre il 69° anniversario di quei tragici eventi. Ma dovremmo ricordarci di tanto altro. 
In questi giorni l'attenzione è puntata su Gaza. Sul web ricorrono immagini terrificanti degli effetti dell'attacco delle forze armate d'Israele.
Vittime a Gaza
Corpi sventrati e mutilati di bambini, occhi terrorizzati. Paura e morte di civili. 
Sin già dalla seconda guerra mondiale le vittime civili nei conflitti hanno superato di un multiplo impressionante di volte quelle dei militari impegnati nelle operazioni belliche. 
Un trend che non si è mai fermato sino ad oggi. Il pianeta è pieno di conflitti senza volto, senza nome, di morti invisibili, di massacri di civili. 
In queste ore Libia, Siria, Iraq (per citare solo i principali) sono il teatro di brutali omicidi di massa. 
Che nessuno pensi che i buoni stiano solo da una parte e i cattivi dall'altra. Spesso è la propaganda di guerra che ci fa credere quello che vuole. Abbiamo creduto per esempio alla minaccia delle armi di distruzione di massa in possesso di Saddam Hussein propalataci da distintissimi personaggi perbene politici occidentali, per poi scoprire che l'impero del Male non aveva armi di distruzione di massa e un armamento convenzionale vecchio e arrugginito. 
Oggi pochi si soffermano sul fatto che a Gaza la violazione del diritto internazionale di guerra e del diritto umanitario viene compiuta da tutte le parti in causa. Anche se con conseguenze diverse, il crimine non cambia. 
Lancio di missili Palestinesi
Nascondere materiale bellico presso abitazioni civili, dentro centri abitati, è una violazione del diritto internazionale di guerra. Così come il lancio su centri abitati di missili, che non colpiscono alcun bersaglio militare, è un grave illecito. Così come fornire armi e assistenza militare a una delle parti che viola il diritto di guerra e il diritto umanitario (come stiamo facendo noi italiani). Sgozzare o passare per le armi civili disarmati (come sta accadendo in Siria, Libia e Iraq) è un crimine. 

Non ha nessuna importanza che a commetterlo siano filo-occidentali o anti-occidentali, se in nome e di Allah, in nome di Dio o in nome di qualsiasi altra etichetta ideologica (libertà, democrazia, pace ecc.). Ormai
Esecuzioni di massa in Iraq
quelle categorie non esistono più, non siamo più capaci di distinguere un nemico che vuole annientarci da un competitor che vuole solo un maggior vantaggio nel gioco della distribuzione dei vantaggi.
Questo porta ad utilizzare in ogni caso la guerra senza distinguere, sia contro chi ci vorrebbe vinti, sia contro chi vorrebbe avere solo un maggior pay off dal gioco economico-politico. L'occidente è rimasto un ammasso informe di interessi economici e finanziari privati, protetti dalle bandiere nazionali e dai rispettivi eserciti. Non esistono più i Kant, gli Hegel, i Nietzsche, i Marx, i Russel ecc... . L'Occidente non ha più nessuna forza culturale, morale, etica, chiamiamola come vogliamo, l'Occidente non esiste più. Persino i Papi balbettano. Per questa ragione non sono d'accordo con Massimo Fini, l'Occidente è solo un collante propagandistico per gli estremismi islamici, costruito mediaticamente per superare secolari divisioni e reclutare nuovi polli da mandare al macello dove occorre. E non saranno i loro kamikaze a destabilizzarci, è ridicolo. Ci metteranno più paura e ci permetteranno di accettare l'ennesima guerra, inutile. Ma è tutto troppo fragile, Sciiti e Sunniti troveranno un altro modo per scannarsi, come fanno da un millennio, nel nome del santissimo nome di Allah, of course.
L'appello per una commissione internazionale che indaghi sui crimini di guerra e sulle violazioni del diritto umanitario deve essere condiviso da chi ha ancora un barlume di umanità, così come deve cessare ogni coinvolgimento del nostro Paese in faccende putride.








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