lunedì 11 agosto 2014

ancora balle sul referendum

Non si ferma la campagna di stampa di disinformazione condotta da alcuni giornali sul referendum sui liberi consorzi.  Oggi si legge su uno di questi fogli di provincia (...) che "Le urne rischiano per tre diversi motivi di essere invalidate: mutamento del quadro legislativo regionale, mancato raggiungimento del quorum, illegittimità della consultazione essendo lo strumento richiesto dalla legge sui consorzi quello del referendum confermativo e non consultivo." Potrebbe trattarsi del caldo di questi giorni ma è più verosimile che si tratti, invece, di una campagna di disinformazione studiata a tavolino. 
Il mutamento del quadro legislativo è stato escluso almeno fino a Settembre. L'emendamento alla legge finanziaria siciliana che prevedeva di evitare il referendum nei Comuni che già hanno deliberato con la maggioranza prevista dei due terzi il passaggio ad altro libero consorzio, sarà forse discusso e forse approvato dopo lo scadere dei termini della attuale legge vigente sui liberi consorzi. Ma l'autore del pezzo questo non lo dice. 
Il mancato raggiungimento del quorum è la solita balla veicolata dal foglio di provincia (...). I referendum confermativi non hanno bisogno di quorum. Sono quelli abrogativi che prevedono un quorum. Ma l'estensore del pezzo questo non lo dice. 
Il superficiale autore asserisce infine che lo strumento richiesto dalla legge è quello del referendum confermativo e non consultivo. Rimasta nella penna dell'autore del pezzo l'informazione (che rende incomprensibile il significato del testo) che nessun Regolamento di Comuni siciliani, e forse Italiani, organizza le modalità di un referendum confermativo, perchè nessun Comune lo prevede. La Regione Siciliana con una sua legge vuole che si celebri un referendum confermativo e il Comune di Piazza Armerina ha espressamente deliberato di volerlo fare e lo farà il 21 Settembre prossimo seguendo le modalità organizzative del referendum consultivo. Le regole organizzative di un referendum sono le stesse sia che esso sia confermativo, consultivo o abrogativo. Ma questo l'autore del pezzo giornalistico non lo dice. 
Tuttavia, non c'è da preoccuparsi, ne sentiremo ancora tante, ma a salvarci dalle balle quotidiane sarà l'ex Sindaco di Piazza Armerina il quale ha scritto, sulla sua pagina FB, che chiederà a Settembre la cancellazione della legge al segretario del suo partito (che l'ha approvata in aula). E tanto basti a chiudere la bocca a tutti! No comment. Troppo simpatica come battuta.

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