sabato 30 agosto 2014

Ci conviene andare via dalla ex Provincia di Enna?

Ecco alcune delle domande più frequenti sul passaggio da Enna al libero Consorzio di Comuni di Catania:
1- Ma è vero che, se lasciamo Enna,  per le varie pratiche negli uffici dovremo andare a Catania?
2- Ma è vero che avremo difficoltà con le graduatorie scolastiche e le Scuole?
3- Ma ci conviene lasciare Enna dove siamo la seconda città per andare nel consorzio di Catania e trovarci tra le ultime?
4- Ma come faremo con AcquaEnna?
5- Ma è vero che, se passiamo con il Consorzio di Catania, toglieranno l'Ospedale Chiello?
Ecco le risposte:
1 e 2- I liberi Consorzi possono esercitare in forma unitaria solo le funzioni e i servizi dei Comuni. Le competenze delle vecchie Province non sono state date ai Consorzi. E inoltre, come accade già adesso, l'INPS, la Questura, la Prefettura, l'Agenzia delle Entrate, la Sanità, l'(ex) Provveditorato Studi, la Banca d'Italia, i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale, la Polizia Penitenziaria, i Vigili del Fuoco, la Sovraintendenza ai BB. CC. e AA., il Servizio Sanitario, le ASP,  i Tribunali, i Giudici di Pace, le Scuole Statali, le Scuole Regionali, e quant'altro sia regionale o statale, continueranno ad essere organizzati dallo Stato o dalla Regione e non potranno dipendere né essere gestite dai Consorzi dei Comuni. I cittadini e gli utenti dovranno continuare a rivolgersi agli stessi Enti ed Amministrazioni statali e regionali andando nelle attuali sedi (fino a quando lo Stato e la Regione non decideranno di spostarli in altre sedi, diverse da Enna).
3- Da quando c'è la Provincia di Enna, nessuno ricorda il nome di un solo Piazzese che sia stato Presidente della Provincia di Enna. Per essere il secondo Comune, nessuno sa dire o ricorda quali vantaggi ci siano stati. 
4 e 5- Acqua e Sanità sono di competenza regionale. Fino a quando non verranno ridefinite le regole esistenti su ATO e ASP tutto resterà come prima. Non cambierà il gestore Acquaenna, non cambierà l'Azienda Sanitaria Provinciale, non chiuderà l'Ospedale.

Su questi ultimi due punti ( 4 e 5) bisogna  fare una riflessione. Le  nove Province Siciliane sono state abolite e dei nove liberi Consorzi, che ne hanno preso il posto, almeno tre avranno un numero diverso di abitanti (Caltanissetta di meno, Enna di meno, Catania di più). Quindi gli ATO idrici ( se continueranno ad esistere) e le Aziende Sanitarie Provinciali che sono state organizzate sulla base delle vecchie Province dovranno essere ridefinite territorialmente dalla Regione Siciliana.
Se la Regione deciderà di far coincidere ATO idrici e Aziende Sanitarie Provinciali con i territori dei Liberi consorzi, il passaggio di Piazza Armerina da Enna al Consorzio di Catania, può solo portare dei vantaggi perchè le probabilità che l' (ex) Ospedale Chiello sopravviva saranno maggiori. Sarà così perchè il rapporto popolazione / posti letto è più favorevole. La ex Provincia di Enna, infatti, è in costante calo di popolazione dagli anni '50 ad oggi, mentre all'opposto, nell'ex Provincia di Catania la popolazione è in aumento dagli anni '50 ad oggi.
Per la stessa ragione (calo inarrestabile della popolazione provinciale) sarà più vantaggioso il passaggio ad un Consorzio più popoloso come quello di Catania perchè le tariffe dell'acqua nella ex Provincia di Enna diventeranno sempre più care. Ciò accadrà perchè diminuirà sempre di più il numero degli utenti (meno contatori) e la quantità totale d'acqua consumata. I costi, quindi, dovranno essere ripartiti su un minor numero di utenze e, come conseguenza, aumenteranno le tariffe.

Infine, per completezza, i liberi Consorzi non eserciteranno funzioni gestionali, né erogheranno servizi, ma solo funzioni di coordinamento, pianificazione, programmazione e controllo su territorio, ambiente, trasporti e sviluppo economico.

venerdì 29 agosto 2014

bufale da milioni di Euro

Piccato per un articolo apparso su StartNews -che gli chiedeva conto dei 5 milioni di Euro di finanziamenti Europei non ancora sbloccati- l' Assessorato all' Urbanistica del nobile (decaduto) Comune Armerino assicura che un futuro migliore c'è per questa città. La rassicurazione viene pubblicata sulla pagina Facebook dell'Assessore Oliveri e lanciata sul social network dal gruppo di comunicazione e propaganda dell' Amministrazione Miroddi. Il futuro migliore sarà assicurato da finanziamenti europei per una somma superiore ai modestissimi 500.000 Euro che starebbero per partire (per andare dove non si sa). La soluzione si chiama URBACT III che, dice l'Assessore, sarebbe un progetto su cui stiamo lavorando in rete con altri tre comuni e che modificherà tanto l'assetto urbanistico della Città quanto il futuro economico di questo territorio. 
C'è però un problema. URBACT III non serve a finanziare opere da realizzare nei Comuni. Il suo scopo è invece quello di dare una mano agli amministratori su come fare dei progetti dal punto di vista tecnico. Purtroppo non è ancora attivo. Partirà, se tutto va bene, dalla primavera del 2015. Solo da quella data i Comuni interessati potranno partecipare ad un Bando Europeo per ottenere aiuto dall' Unione Europea su come fare progetti. E solo se la richiesta verrà ritenuta valida sarà sostenuta, altrimenti no. Quindi è decisamente strano che si stia già lavorando in rete tra Comuni (quali?) per qualcosa che ancora non c'è. Attenzione, si potrebbe pure trattare di chiaroveggenza, cartomanzia. lettura della mano.
L'aiuto che l'unione potrà dare per l'allestimento di progetti è anche economico e varierà da 350.000 a 710.000 Euro, più tutta una serie di gite per l'Europa per apprendere "l'arte della progettazione" nel settore urbanistico. Poi una volta fatti i progetti bisognerà farseli finanziare però. Ma questo è un altro paio di maniche. Nel frattempo, dunque, si fa credere alla gente,  deformando la realtà, che fiumi di denaro stanno per arrivare. Secondo me è il caldo che fa brutti scherzi in Sicilia.

il poster del Conte Ruggero nudo

Non c'è dubbio quando il successo arriva, arriva. Il Palio dei Normanni finalmente viene promosso da una prestigiosa rivista. Con orgoglio, il primo cittadino ne esibisce alla stampa allibita la copertina. Si tratta di un magazine di gossip  tra i più letti dai clienti di sale da barba e parrucchierìe. Ci stiamo sprovincializzando. Certo si corre qualche rischio ammettiamolo. Parlare di aste dei cavalieri Normanni su una rivista spesso piena di seni e sederi femminili può ingenerare pericolose ambiguità. La prossima volta si potrebbe puntare su Play Boy. Si corrono gli stessi rischi a parlare di aste e di mazze dei Normanni ma la diffusione è più internazionale e anche più glamour. 
La foto della copertina è un fake, il poster del Conte Ruggero nudo non c'è. Ma come idea non sarebbe male per implementare la diffusione del brand del Palio dei Normanni. Tanto ormai abbiamo visto di tutto.


domenica 24 agosto 2014

si inaugura una nuova pizzeria medievale

Apre la nuova Antica Pizzeria Medievale "Manicomio" a Piazza Armerina. La pizzeria è mia, le prime 4 lettere rappresentano il mio cognome. Adesso pretendo il patrocinio del Comune, perchè è una cosa che si ispira al brand medievale della città. Lo scopo della pizzeria è quello di fare grana e nello stesso tempo sostenere il "brand" di Piazza Armerina Città Medievale. 
E va bene, anche se siamo una città dove la maggior parte dei monumenti e delle Chiese appartiene al periodo rinascimentale e barocco, sinceramente, chi se ne frega dell'ossimoro (perché, aprire una "nuova" "antica" pizzeria è forse più logico)? Essendosi deciso (chi, non si sa) che questa è Città medievale senza se e senza ma, io apro una pizzeria medievale. Ripeto, voglio il patrocinio del Comune, perché se è stato dato il patrocino del Nobile Comune ad iniziative aventi scopo di lucro, devo averlo pure io, senza se e senza ma. 
Ho capito che il Nobilissimo Comune è molto più avanti di altri . Per esempio del Comune di Milano che nel suo regolamento dice che alle iniziative aventi finalità di lucro non può essere dato il patrocinio. In casi eccezionali l'eventuale presenza di scopo di lucro non impedisce il patrocinio se si tratta di enti pubblici o altri enti che operano senza finalità di lucro, o istituzioni e fondazioni. Di imprese private non c'è traccia in quell'antiquato regolamento meneghino. Ma per fortuna il neo-socialismo-liberista dei Monti Erei è più avanti. Quindi, fatevi sotto con antiche calzolerie medievali, gelaterie medievali, donne è arrivato l'arrotino medievale, ripariamo cucine a gasse medievali, a granita a granita medievale che bella , oppure, che ne direste di una Trattoria del Palio del Normagno? Il patrocinio del Comune di Piazza Armerina vi spetta, altrimenti è concorrenza sleale, se non di più...

venerdì 22 agosto 2014

figli e figliastri

Lo Stato Italiano offre accoglienza ai rifugiati e ai richiedenti asilo politico. Li ospita, li nutre, li veste, li cura, cura i loro figli
A me qualche mese fa  è capitato  che un mio concittadino, con il figlio tenuto per mano, chiedesse aiuto (clicca qui per maggiori dettagli). Senza risposta né dallo Stato, né dal Comune. Si era raccomandato di non far sapere nulla agli assistenti sociali del Comune, perchè, altrimenti, lui avrebbe persino potuto ucciderli se gli avessero tolto i figli. Sono parole che difficilmente si dimenticano.
Penso a quante centinaia di figli sono partiti da questa città. E a quanti ancora ne partiranno. Nessuna voglia di far festa. Per loro nessuna accoglienza e nessuna integrazione. Neppure un saluto. Penso a quanti saltano la cena o il pranzo. E a quanti si vestono con vestiti di altri.
Quanta sensibilità pelosa. 
Ma, davvero, che razza di società abbiamo costruito?
I figli sono figli.
video

mercoledì 20 agosto 2014

il Palio è sempre più una festa paesana?

Da anni la manifestazione Armerina non decolla. Rimane un evento locale che attrae spettatori e turisti prevalentemente dai comuni vicini. Certo la crisi economica pesa sul turismo in Italia, cambiando le abitudini di chi viaggia per turismo rimodulando le mete, i tempi e i costi.
Tuttavia non tutte le manifestazioni, gli eventi che attraggono visitatori, spettatori e turisti in Sicilia hanno la stessa tendenza. Ad esempio la festa religiosa di Palermo (il Festino di Santa Rosalia che è accompagnata da moltissimi eventi musicali, teatrali, ecc.) gode di buona salute sotto il profilo dell'interesse manifestato dai sempre più numerosi utenti del web (linea gialla). La flessione del 2014 corrisponde esattamente al taglio dei finanziamenti da parte della Regione Siciliana. Stessa cosa per la Sagra del Mandorlo in Fiore di Agrigento, la flessione degli ultimi 3 anni dipende dai tagli ai finanziamenti (linea blu). Ma in entrambi i casi l'interesse per i due eventi non è locale. Ad interessarsene sono utenti web sparsi in tutta la Sicilia e in Italia. Discorso a parte è il Palio dei Normanni (linea rossa) il cui interesse è sub regionale, cioè tutto il traffico web proviene esclusivamente da una sola parte della Sicilia e frammenti dal Centro Italia. Questo significa che non c'è un sufficiente investimento promozionale: articoli di stampa, servizi televisivi, libri, riviste specializzate, siti web, blog, cinema, radio, pubblicità murale, ecc.. A parte tutte le osservazioni sulla "qualità del prodotto", cioè la sua coerenza con la verità storica, dei costumi, delle calzature ed altri accessori, delle armi, degli strumenti musicali, che possono essere colte solo da un pubblico non molto ampio, poco curata è ancora la parte del casting, cioè la scelta degli "interpreti" del Palio (plotoni, notabili ecc.). Cosa questa che invece viene colta più facilmente da chiunque (l'incoerenza, la non sincronia del fatto "storico" rappresentato, con età, fisicità, acconciature dei figuranti) e che viene documentata e diffusa dalle immagini fotografiche e dai video, amplificando la percezione anche inconscia dell'errore, del "c'è qualcosa che non va". Ma si tratta, però, di cose rimediabili. Il fatto che non si metta mano al "prodotto" ed alla sua promozione dipende anche dal fatto che per una parte della città il Palio è un fatto di auto-identificazione collettiva. Il Palio rappresenta la città, un po' come la squadra di calcio cittadina che vince il campionato. Il tifoso tende a non ammettere le critiche. Le considera come fatte al suo idolo identitario e quindi a sé stesso. Anche i Quartieri in questa dinamica giocano il loro ruolo identitario: il Palio viene considerato come il risultato di uno sforzo collettivo del gruppo che nello stesso tempo collabora e compete con gli altri Quartieri. Un protagonista, non una comparsa. Questo lento rovesciamento dei ruoli e questo diffuso bisogno identitario influenzano negativamente le possibilità di modificare il "prodotto" Palio. Rendendo difficile prendere decisioni, sostituire responsabili, organizzatori, o impartire direttive molto rigide o addirittura ripensare il Palio. Ammesso, come  ipotesi, che ci sia qualcuno che voglia rilanciare davvero il Palio.

martedì 19 agosto 2014

nasce un nuovo gruppo politico a Piazza Armerina

Si ispira al Medio Evo, perchè va tanto di moda in questa città rinascimentale e barocca, e vuole rinnovare il Palio dei Normanni. Il tutto nasce da una serie di interrogativi a cui nessuno dà mai risposta. Forse, per depotenziare questo nascente gruppo politico, basterebbe dire le cose come stanno. Ecco solo alcuni dei motivi-interrogativi che hanno spinto un gruppo di avventurieri medievali a formare il gruppo politico.
Per esempio: a chi è venuta la brillante idea di far comprare obbligatoriamente le magliette dei quartieri per potere entrare al Campo S. Ippolito per assistere al Palio? Senza l'intervento discreto della Polizia, a seguito delle vivaci proteste dei cittadini e il successivo "contro-ordine compagni!" dato con l'altoparlante: "le magliette non sono obbligatorie", la gente per entrare avrebbe dovuto comprare una maglietta.  E va bene. Qualcuno, magari in Consiglio Comunale, potrebbe chiedere spiegazioni. 
Drappelli di armigeri medioevali del Palio Normanno sono stati visti all' Outlet di Dittaino. Che ci facevano lì, chi aveva deciso di mandarli? Una iniziativa dei Quartieri, del Sindaco, del Comitato organizzatore, del Vescovo, dell'anti-Vescovo, degli stessi figuranti? E qualcuno per l'incursione nello territorio saraceno dello fiume Dittaino, ha beccato quattrini, chi
Chi ha il diritto di utilizzare il "brand" (se esiste) del Palio dei Normanni per sfruttarlo economicamente? Può darsi che in Consiglio Comunale qualcuno lo chieda. 
La formazione dei plotoni è stata difficile in questa edizione. A salvare la faccia la legione straniera che ha allestito due plotoni. Mentre, invece, per fare dame, damine, damigelle e damigiane e rispettivi cavalieri, notabili, paggi, paggetti, notabili vari, c'era la fila... E si entrava anche grazie a raccomandazione. Le forze armate normanne, occupanti il nobilissimo "oppidum", apparivano in questa edizione, un po' di più che nelle precedenti, una sparuta minoranza rispetto alla massa corposa di nobless e ignobless locale. Se il rapporto di forze in campo fosse stato così ai tempi di Ruggero, le sole dame avrebbero potuto scacciare il nobile Conte a zoccolate in testa oltre lo Sretto e la Storia sarebbe cambiata. Ci saremmo tenuti un regime Muslim che di questi tempi ci avrebbe fatto comodo magari. Ci saremmo risparmiati Borboni e barboni della politica. E io mi sarei chiamato Yusuf e non Giuseppe.




domenica 17 agosto 2014

come un pupo siciliano si trasforma da marrano a paladino

Il click-day è stato un fallimento totale. Il piano giovani lanciato con la retorica siciliana del teatro della politica è stato uno dei più clamorosi flop del pupo-presidente. Un altro della serie. Parliamo della persona più sbagliata nel posto più sbagliato. Un politicante alla guida delle Regione Siciliana. Che cosa è successo? Il 54 per cento di chi si era già iscritto al sito non è riuscito a collegarsi via internet, il 5 agosto, con le aziende per colpa del black out del sistema, per completare le prime due tranche da 800 incroci tra chi si era iscritto al portale del Piano Giovani per ottenere un tirocinio retribuito e le aziende ospitanti. Il pupo ha subito reagito chiedendo agli esperti, ma che cosa mai sarà successo? E gli esperti gli hanno spiegato,  lui ha capito ed ha preso la decisione: bloccare tutto. I 1.600 tirocini assegnati fino a questo momento (in totale i posti sono 2.000) sono ufficialmente revocati.
Spiegazione del pupo: "Ciò che non è giusto è il fatto che una persona, con una connessione più veloce o un computer più potente, debba avere maggiori chance rispetto ad una che invece non ha niente di tutto questo. Il sistema deve essere uguale per tutti, senza scorciatoie. Lavoreremo proprio su un sistema partendo da questo principio". Parole da paladino dei giovani disoccupati. In realtà a sapere che non tutti hanno una connessione veloce, o un PC potente, che non esiste la banda larga e che, persino, c'è gente che il PC non ce l'ha per niente, lo sanno tutti, soprattutto i giovani siciliani. A fingere di non saperlo erano lui, i suoi esperti e i dirigenti della Regione incaricati del progetto
Sarà strano, ma in questo gioco delle parti dove una volta sei il marrano e l'altra sei il paladino, spuntano fuori alcune assunzioni fatte da Italia Lavoro e Ett o società collegate, tra le quali quella della figlia della dirigente della Formazione, Anna Rosa Corsello (riportato da 'la Repubblica" di Palermo). Le società citate sono proprio quelle che dovevano "gestire" il progetto. 

giovedì 14 agosto 2014

fuori i terroni dai libri di scuola

Una commissione di studio nominata appositamente due anni fa dall'ex ministro Maria Stella Gelmini ( quella di Forza Italia o PDL o NCD fate voi tanto sono uguali), famosa per la sue conoscenze di fisica (chi non ricorda del tunnel tra CERN e Gran Sasso, clicchi qui sul  link per non dimenticare)  ha eliminato dai programmi didattici autori meridionali quali Gesualdo Bufalino, Elio Vittorini, Leonardo Sciascia, Domenico Rea, Salvatore Quasimodo, Matilde Serao, Anna Maria Ortese. 
Il contagio leghista, secondo alcuni, scarso interesse per le letture secondo Dell'Utri (galantuomo colto dell'area). Nessuno sa spiegarsi il perchè a parte la commissione di saggi- e che saggi- tanto vicini alla Gelmini. 
Da Febbraio 2014 c'è una nuova ministra, Stefania Giannini, toscana, di Scelta (o Sciolta) Civica. Se pensa che gli studenti italiani debbano sapere di Quasimodo, Deledda, Bodini, Alvaro, Sciascia, Tomasi di
Lampedusa, Ortese, Vittorini, Gatto, Scotellaro, Sinisgalli, de Libero, Pierro, Silone, Marotta, Bufalino sa cosa fare. Altrimenti, sul muro della vergogna, accanto ai nomi dei suoi predecessori, scriveranno pure il suo nome.



mercoledì 13 agosto 2014

non è un bombardamento ma ci somiglia

Quartiere di Piazza Armerina che sembra distrutto dalla guerra.
Il crollo della Chiesa Itria e l'abbandono del quartiere.




PIAZZA ARMERINA - «FRA SQUILLI DI TROMBE E RULLI DI TAMBURI»…IL QUARIERE CANALI MUORE


Mentre la città si prepara a vivere il Palio dei Normanni due attivisti del M5s Tripi Katty e Pisana Giuseppe, denunciano un lato a pochi conosciuto di una parte della città di Piazza Armerina.



Mentre la città si prepara a vivere la consueta rassegna del Palio dei Normanni, fra lustrini e balocchi, due attivisti del M5s Tripi Katty e Pisana Giuseppe, denunciano un lato a pochi conosciuto di una parte della città di Piazza Armerina. Da tempo oramai è cosa nota lo stato di abbandono in cui versano i quartieri, che rappresentano il cuore del centro storico della nostra città, e proprio su questi verrà improntato un tour dei penta stellati che di volta in volta porterà alla luce fatti e misfatti: le prime denunce partono dal quartiere Canali.
“Facendo una passeggiata, per le strade del quartiere, ci siamo imbattuti in una realtà presso che invero simile, per una città a vocazione turistica come la nostra” (Tripi).
A farla da padrone è noto lo scempio che si è creato con il crollo della chiesa Itria, a cui alla messa in sicurezza si attendono da troppo tempo oramai i lavori di proseguimento, ma a distanza di poche centinaia di metri ci si imbatte tutt’intorno in uno scenario davvero raccapricciante.


“Percorrendo alcune stradine a ridosso della parte alta del quartiere, ci si dimentica del luogo in cui si ci trova, e si ha la macabra impressione di percorrere una zona colpita da catastrofe naturale o ancor peggio da un bombardamento: lastrico assente, case lesionate e pericolanti, lavori incompleti di un muro di sostegno, ciotole, sabbia e sassi venuti giù da quello che dovrebbe essere un muro perimetrale, a cui risale una improvvisata messa in sicurezza … che sicura poi non è, ecc. ecc.


A far da cornice a questo scenario è il silenzio assordante degli edifici rimasti ancora in piedi, vuoti, ed è tutto un deserto…. I pochi coraggiosi ed infausti cittadini che sono rimasti ancora in qualche abitazione, sembrano essersi isolati in un grido che non ha più voce” (Tripi).

“Mentre fotografavo questa realtà, non riconoscevo che dietro quell’obbiettivo stavo immortalando un quartiere nostro, e tutto questo fa ancora più rabbia, quando si pensa che la nostra città ha un patrimonio storico ed artistico di notevole rilevanza che andrebbe curato e tutelato in ogni sua parte, proprio perché ogni singola pietra racconta la sua storia.” (Pisana).
Il servizio che è stato realizzato è ricco di didascalie, a cui superfluo è aggiungere ulteriore commento.
Detto ciò vorremmo ricordare che trascorsa l’estate, arriverà la stagione invernale e che con essa temporali improvvisi, violenti e ipoteticamente anche delle vere e proprie “bombe d’acqua”, che potrebbero arrecare ulteriori danni a cose e persone, non indifferenti. E’ opportuno che chi di dovere prenda atto di una situazione lasciata alla deriva già da troppi anni, lo pretendono gli abitanti del quartiere … lo pretende una intera comunità locale, a dir poco sfiduciata per lo stato delle cose.
IL m5s ha già depositato un esposto con il quale chiedevamo una urgente messa in sicurezza della Chiesa dei Teatini, predisporremo un ulteriore esposto, di volta in volta sul triste abbandono del patrimonio edilizio, agli organi di competenza a sottolineare una azione di prevenzione, con l’auspicio che possa essere concreta e definitiva.

Ecco alcune foto che dimostrano il degrado in cui versano alcuni quartieri della nostra amata città.









martedì 12 agosto 2014

libertà di stampa a Piazza Armerina? No, grazie.

Gli avevano "promesso" di pubblicare un dossier contro la sua testata giornalistica. A farlo era stato un Assessore della Giunta Comunale, Alessia Di Giorgio. Che avrebbe dovuto rivelare il dossier? Il fatto che Start News ha ricevuto contributi (come altri) dal Comune negli anni passati. Questo avrebbe dovuto tappargli la bocca. Ma Nicola Lo Iacono la bocca non se l'è fatta tappare e ha replicato dicendo che una cosa è ricevere contributi da tutte le amministrazioni altra cosa è dare un contributo per provare a comprarsi il silenzio o la compiacenza. Non migliore sorte ha avuto un suo collega della carta stampata che, per avere pubblicato l'importo dei gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali, ha ricevuto lamentele e cazziatoni trasversali dal mondo politico locale E che pubblichi a fare questa roba, e la gente poi si scatena contro di noi, e noi lavoriamo per la Città! E altre squisitezze dello stesso genere. E ci vogliamo scordare pure che questa amministrazione ha cercato di avere una sua informazione "istituzionale" con un canale TV?
Adesso c'è una novità a Start News è stata negata l'autorizzazione a poter riprendere e documentare il Palio dei Normanni con due operatori e un giornalista. Troppi, secondo il Sindaco, che come è noto è un esperto della materia. Ma la troupe serviva sia per poter documentare interamente e poi diffondere l'evento, sia per realizzare interviste. E non solo, ma pare che il "pass" sia stato dato un po' a tutti, senza guardare troppo chi è iscritto all'albo dei giornalisti e chi no, chi ha una partita IVA specifica del settore e chi no.
Se non ci fossero stati questi precedenti, e chissà quanti altri non resi pubblici, nessuno avrebbe avuto da ridire. Ma qui la cosa puzza. L'Italia non è tra i primi posti per libertà di informazione, se ci aggiungiamo pure le bizze, le vendette trasversali e il "non faremo prigionieri" anche da parte dei signori del nostro paesetto, il quadro diventa drammatico. Lasciare che l'informazione circolante sia quella addomesticata, in un contesto di oggettiva insufficienza di informazioni, e fare in modo che la gestione dell'informazione sia lasciata tutta all'interno delle mura della cittadella dei politici, magari attraverso soggetti,  poco o per niente credibili, sui social network, non va bene. 
Con questo non sto dicendo che sono d'accordo con le opinioni  di Nicola o dei suoi colleghi. Mi accade spesso esattamente il contrario. Spesso anzi mi fa incavolare persino la qualità delle informazioni che viene veicolata, talvolta da lui e talvolta dai suoi colleghi. Però, da qui ad arrivare ad annichilire ed addomesticare quel tanto o quel poco che c'è di informazione locale è davvero troppo. 
Dice Enrico Mentana: E' evidente che quando la tua parte politica governa, meno informazione c'è e meglio è, meno fastidi ci sono meglio è, meno voci ci sono e meglio è. 



La precisazione ufficiale di Start News è molto interessante. In pratica l'Amministrazione Comunale dello P.S.I.chiatra ha impedito la diretta web della Quintana del Palio dei Normanni, che, non sarebbe costata nulla alle casse comunali, e che avrebbe diffuso l'evento dappertutto. Servizio che nessun altro ha offerto di fare. Sarebbe stato un bel regalo per i molti che all'estero o in altre parti d'Italia hanno interesse per il Palio. Siccome non c'era alcunché da spendere, la decisione dell'Amministrazione Comunale di Piazza Armerina, appare irrazionale e di fatto dannosa per la diffusione dell'immagine del Palio, che conta molto di più delle gite a Berlino.

14/08/2014 - 19.13.42
StartNews.it

CONTINUA A FAR DISCUTERE LA MANCATA CONCESSIONE DEI PASS NEGATI A START


Si cerca di screditare la nostra testata. Grande solidarietà da parte dei cittadini e dei lettori a Start


Continua a far discutere la mancata concessione dei pass negati a Start
Ci scusiamo se ritorniamo su una vicenda ormai per noi chiusa, ma sembra che si dica che l’assenza di Start al Palio sia stata determinata dalla richiesta negata di un contributo. Se queste voci trovassero conferma sarebbe davvero grave perché significherebbe che c’è qualcuno che cerca di screditarci con notizie false.


Riteniamo dover precisare quanto segue:
1) StartNews non ha mai percepito dal comune contributi, peraltro vietati dalla attuale normativa.
2) Per quanto riguarda le riprese, le foto e la diretta web StartNews non ha mai percepito ne richiesto alcun contributo o corrispettivo
3) Il lavoro durante i giorni del Palio è sempre stato svolto gratis. Sia i video che le foto sono state messi a disposizione degli utenti senza alcuna forma di Copyright. La licenza usata su Youtube, come è facile controllare,  è quella che non prevede alcuna autorizzazione per l’utilizzo del filmato da parte di terzi.
4) Che StartNews venendo incontro alle esigenze di pubblica sicurezza si è limitata a chiedere tre autorizzazioni. Il personale avrebbe infatti dovuto far fronte a quattro compiti essenziali: riprender le prove dei cavalieri con due telecamere (una mobile e una fissa), realizzare un servizio fotografico sull’evento e gestire la diretta web inviando in tempo reale video, foto e commenti. Come si può notare gli operatori necessari ad effettuare il lavoro sarebbero dovuti essere quattro.
5) Ribadiamo che tuteleremo l’immagine di StartNews come abbiamo sempre fatto e agiremo per via legali nei confronti di tutti coloro che tenteranno in maniera diretta o indiretta di screditare il nostro lavoro.

Una linea coerente
Riteniamo dover precisare inoltre che questa testata giornalistica svolge un’opera di informazione che prescinde da ogni colorazione politica e rivendita il diritto di poter esprimere i propri giudizi in piena libertà e di poter dar voce a tutti indipendentemente dalle loro idee e dai loro convincimenti.
Abbiamo sempre informato i sindaci delle ultime amministrazioni che qualunque fosse stato il rapporto di collaborazione ci saremmo riservati di esprimere giudizi sul loro operato e che avremmo dato voce alle opposizioni. Sia il sindaco Maurizio Prestifilippo che Carmelo Nigrelli, con i quali abbiamo collaborato, hanno accettato questa posizione, alcune difficoltà sono nate con l’attuale amministrazione per conto della quale abbiamo curato la campagna di comunicazione estiva dello scorso anno. In questi anni non abbiamo mai lesinato critiche agli amministratori con cui collaboravamo sul piano della comunicazione istituzionale, non vediamo il motivo perché dovremmo farlo adesso. 

StartNews patrimonio dei cittadini
Da tempo non consideriamo più StartNews di nostra proprietà, crediamo appartenga a tutti i cittadini del territorio che hanno diritto di espressione attraverso la nostra testata. Se Miroddi e la sua Giunta desiderano scrivere un editoriale, inviarci un comunicato stampa o richiederci uno spazio televisivo sanno benissimo che troveranno sempre la nostra disponibilità, così come troverà spazio Luigi Bascetta, l’ex Sindaco Nigrelli, Forza Italia, il PD o il più comune dei cittadini che vuole esprime un’opinione o far rilevare un disagio.

Grazie.In fine vogliamo ringraziare tutti coloro che ogni giorno ci stanno esprimendo solidarietà, per la vicenda dei pass negati, con messaggi sui social network, fermandoci per strada o telefonandoci, riconoscendo così l’utilità e la qualità del lavoro che svolgiamo sin dal 2007. A loro ribadiamo che  StartNews non è in vendita e non lo sarà mai. Crediamo profondamente in questa collettività e al suo diritto di essere informata, non permetteremo a nessuno di ridurci al silenzio.Noi crediamo in Piazza e nei piazzesi che sicuramente sapranno distinguere tra verità e falsità.

#tupassnoino


lunedì 11 agosto 2014

ancora balle sul referendum

Non si ferma la campagna di stampa di disinformazione condotta da alcuni giornali sul referendum sui liberi consorzi.  Oggi si legge su uno di questi fogli di provincia (...) che "Le urne rischiano per tre diversi motivi di essere invalidate: mutamento del quadro legislativo regionale, mancato raggiungimento del quorum, illegittimità della consultazione essendo lo strumento richiesto dalla legge sui consorzi quello del referendum confermativo e non consultivo." Potrebbe trattarsi del caldo di questi giorni ma è più verosimile che si tratti, invece, di una campagna di disinformazione studiata a tavolino. 
Il mutamento del quadro legislativo è stato escluso almeno fino a Settembre. L'emendamento alla legge finanziaria siciliana che prevedeva di evitare il referendum nei Comuni che già hanno deliberato con la maggioranza prevista dei due terzi il passaggio ad altro libero consorzio, sarà forse discusso e forse approvato dopo lo scadere dei termini della attuale legge vigente sui liberi consorzi. Ma l'autore del pezzo questo non lo dice. 
Il mancato raggiungimento del quorum è la solita balla veicolata dal foglio di provincia (...). I referendum confermativi non hanno bisogno di quorum. Sono quelli abrogativi che prevedono un quorum. Ma l'estensore del pezzo questo non lo dice. 
Il superficiale autore asserisce infine che lo strumento richiesto dalla legge è quello del referendum confermativo e non consultivo. Rimasta nella penna dell'autore del pezzo l'informazione (che rende incomprensibile il significato del testo) che nessun Regolamento di Comuni siciliani, e forse Italiani, organizza le modalità di un referendum confermativo, perchè nessun Comune lo prevede. La Regione Siciliana con una sua legge vuole che si celebri un referendum confermativo e il Comune di Piazza Armerina ha espressamente deliberato di volerlo fare e lo farà il 21 Settembre prossimo seguendo le modalità organizzative del referendum consultivo. Le regole organizzative di un referendum sono le stesse sia che esso sia confermativo, consultivo o abrogativo. Ma questo l'autore del pezzo giornalistico non lo dice. 
Tuttavia, non c'è da preoccuparsi, ne sentiremo ancora tante, ma a salvarci dalle balle quotidiane sarà l'ex Sindaco di Piazza Armerina il quale ha scritto, sulla sua pagina FB, che chiederà a Settembre la cancellazione della legge al segretario del suo partito (che l'ha approvata in aula). E tanto basti a chiudere la bocca a tutti! No comment. Troppo simpatica come battuta.

domenica 10 agosto 2014

intervista al Mago Otelma sul concorso "Un volto per Ruggero"

Sono stato molto fortunato. Ho incontrato il Mago Otelma a Piazza Armerina! Ospite in uno dei nostri hotel, in ottima forma -nonostante i processi civili e penali a suo carico- non ho potuto resistere alla voglia di fargli qualche domanda. L'argomento è stato il Palio dei Normanni e il concorso "Un volto per Ruggero". 
-Come devo chiamarla, Maestro, Mago?
-Chiamatemi con l'appellativo che mi è acconcio, di Divino Otelma.
-Va bene, Divino Otelma, come mai a Piazza Armerina? Forse per il Palio dei Normanni?
-Noi che leggiamo giornali e guardiamo le televisioni nulla sappiamo di codesto Palio dei Normanni, presumiamo che si tratti di una festa paesana.
-E no, Divino, festa paesana un paio di..., chiedo scusa, volevo dire che si tratta di un'antichissima tradizione che ha le sue origini nei secoli passati, e che negli anni si è rinnovata... Ma, Divino Otelma, ha sentito parlare invece del concorso "Un volto per Ruggero"?
-Noi ne abbiamo sentito parlare perchè frequentiamo il mondo dello spettacolo e sappiamo.
-Bene, allora possiamo utilizzare le sue capacità divinatorie per conoscere chi vincerà, chi indosserà le vesti del Conte Ruggero?
-Noi non siamo adusi a piegarci a richieste plebee.
-Si, va bene, ma in via del tutto eccezionale... Consideri, o Divino, che un po' di pubblicità gratis non fa mai male. Se il Divino Otelma dovesse azzeccare il risultato, sarebbe un bel colpo pubblicitario, non crede? Dunque, Divino, chi vincerà?
-Noi non risponderemo direttamente alle volgari domande e saremo interpellati per il tramite di un nostro assistente.

video

-Confesso, o Divino Otelma, che è tutto un po' confuso... un melo ... una sarda ... Miss Italia ... Ma che c'entrano gli alberi da frutto e i pesci. E poi che c'entra Miss Italia? Non potrebbe essere più chiaro?
-Le nostre parole sono state chiare come chiare erano le immagini divinatorie. A buon imprenditor, poche parole.
-Divino Otelma, la ringrazio molto per le sue parole. Non ci ho capito niente ma spero che chi debba capire capisca.
-Noi riteniamo che parte dei trecento Euro, debbano essere versati a noi, al Divino Otelma.
-Quali 300 Euro?
-Quelli che il Comune di Piazza Armerina ha stanziato per la manifestazione "Un volto per Ruggero" come rimborso spese forfettario.
- Ma che c'entra, Divino, scusi... Oddio...a Festambiente  no, e agli altri sì...Sono confuso.
-Che bisogno c'è di spendere danaro quando il risultato si sa già in anticipo? Bastava chiedere a noi e noi, il Divino Otelma, avremmo vaticinato.
-Continuo a non capire, o Divino Otelma. Però, sono sicuro che molti hanno capito benissimo. Spero che lei, Divino Otelma si sbagli.
-E se noi non ci sbagliassimo?
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Si conclude così l'intervista "esclusiva".









sabato 9 agosto 2014

altra botta all'agro-alimentare italiano

Il rapporto tra esportazioni ed importazioni in Italia è negativo. Importiamo di più dall'estero ed esportiamo di meno all'estero. Questo significa disoccupazione.
Ma le tegole in testa non sono finite. Grazie all'illuminata politica estera europea l'Italia perderà un miliardo di Euro di esportazioni verso la Russia. Putin ha risposto alle (ingiuste) sanzioni Europee bloccando le importazioni di generi alimentari dall'Europa e Stati Uniti.
L'agricoltura e l'industria agro-alimentare italiana colpite. Aumento di disoccupati e perdita di PIL. Naturalmente le TV di Stato e i giornalini di regime delle conseguenze non ne parleranno abbastanza . Ci faranno sapere quanto è cattivo Putin.
Giulietto Chiesa, giornalista non ortodosso, ci informa con chiarezza di quanto accade.
Ne ho fatto una brevissima sintesi, di meno di un minuto, in questo video.
L'intero video-pezzo giornalistico, di 7 minuti e  mezzo, si può vedere cliccando qui.
Già da tempo le cose per l'agro-alimentare italiano non vanno bene. Pochi mesi fa un era stato ratificato dal Parlamento Europeo un disastroso accordo col Marocco e a volerlo erano stati persino parlamentari italiani (PD, FLI, UDC, PDL/FORZA ITALIA).

video



giovedì 7 agosto 2014

gli auguri di Mirello

videoSembrava tutto risolto, vero? Ma chi potrebbe immaginare "lui", l'Innominato, rassegnato alla sconfitta? Mai. Non fatevi ingannare dal bonario aspetto da orso Yoghi, Vladimiro è sempre in agguato come un leopardo, acquattato nel buio, sotto i palchi elettorali o, nelle sezioni di partito. Prima di prendersi una brevissima vacanza ha dato la sua unghiuta zampata ai cuccioli del Partito di Piazza Armerina: scurdativi du partitu si pirdimu u referendum
Minaccia i suoi di tagliargli metaforicamente l'acqua, la luce e il gas, insomma se non proprio di espellerli dopo averli sconfessati, isolarli per sempre. Enna per loro sarà off limits. E prima di partire per una breve vacanza ha voluto dare (vedi video) un caro e sincero augurio di buone feste ai cittadini Piazzesi.
"Questo sì che è un gran cappello", ha dichiarato prima di partire.




mercoledì 6 agosto 2014

salta la manifestazione "festambiente" di Piazza Armerina

Pochi minuti fa l'evento festambiente programmato per il 9 e 10 Agosto alla Villa Roma di Piazza Armerina è stato cancellato dal social network facebook. Il tradizionale evento estivo organizzato dall'associazione Legambiente di Piazza Armerina dunque non si terrà. 
L'annullamento dell'evento, uno dei pochissimi di questa stagione estiva, era stato annunciato con un laconico comunicato 9 ore fa. Comunicato cui non è seguita alcuna spiegazione. L'evento era stato programmato da tempo. Alcune fonti attendibili riferiscono che la somma di 500 Euro che il Comune avrebbe stanziato come contributo alle spese vive dell'evento (per allacciamento energia elettrica e altro) non sarebbe più disponibile. Ignote per il momento le ragioni.
Piove sul bagnato.
La molto scarna stagione Armerina dei festeggiamenti in onore della Patrona, non programmata per tempo, non pubblicizzata né in tempo né sul territorio, resa possibile dallo sforzo di associazioni, imprese e cittadini, viene ulteriormente azzoppata. Certo se si dovesse scoprire che i 500 Euro saranno spesi da qualche altra "party"... Sarebbe una tafazzata.

martedì 5 agosto 2014

crimini e criminali

I crimini di guerra e le violazioni del diritto umanitario sono tali indipendentemente da chi li compie. 
Vittime delle bombe atomiche sul Giappone
Un crimine di guerra straordinariamente brutale fu il lancio di due bombe atomiche sul Giappone durante la seconda guerra mondiale, da parte delle forze armate degli Stati Uniti d'America. Civili uccisi senza alcun vantaggio bellico. Uccisi per terrorizzare. Un atto terroristico, disumano, compiuto da una Nazione che della libertà ( solo la sua) ha fatto una bandiera. 
In questi giorni ricorre il 69° anniversario di quei tragici eventi. Ma dovremmo ricordarci di tanto altro. 
In questi giorni l'attenzione è puntata su Gaza. Sul web ricorrono immagini terrificanti degli effetti dell'attacco delle forze armate d'Israele.
Vittime a Gaza
Corpi sventrati e mutilati di bambini, occhi terrorizzati. Paura e morte di civili. 
Sin già dalla seconda guerra mondiale le vittime civili nei conflitti hanno superato di un multiplo impressionante di volte quelle dei militari impegnati nelle operazioni belliche. 
Un trend che non si è mai fermato sino ad oggi. Il pianeta è pieno di conflitti senza volto, senza nome, di morti invisibili, di massacri di civili. 
In queste ore Libia, Siria, Iraq (per citare solo i principali) sono il teatro di brutali omicidi di massa. 
Che nessuno pensi che i buoni stiano solo da una parte e i cattivi dall'altra. Spesso è la propaganda di guerra che ci fa credere quello che vuole. Abbiamo creduto per esempio alla minaccia delle armi di distruzione di massa in possesso di Saddam Hussein propalataci da distintissimi personaggi perbene politici occidentali, per poi scoprire che l'impero del Male non aveva armi di distruzione di massa e un armamento convenzionale vecchio e arrugginito. 
Oggi pochi si soffermano sul fatto che a Gaza la violazione del diritto internazionale di guerra e del diritto umanitario viene compiuta da tutte le parti in causa. Anche se con conseguenze diverse, il crimine non cambia. 
Lancio di missili Palestinesi
Nascondere materiale bellico presso abitazioni civili, dentro centri abitati, è una violazione del diritto internazionale di guerra. Così come il lancio su centri abitati di missili, che non colpiscono alcun bersaglio militare, è un grave illecito. Così come fornire armi e assistenza militare a una delle parti che viola il diritto di guerra e il diritto umanitario (come stiamo facendo noi italiani). Sgozzare o passare per le armi civili disarmati (come sta accadendo in Siria, Libia e Iraq) è un crimine. 

Non ha nessuna importanza che a commetterlo siano filo-occidentali o anti-occidentali, se in nome e di Allah, in nome di Dio o in nome di qualsiasi altra etichetta ideologica (libertà, democrazia, pace ecc.). Ormai
Esecuzioni di massa in Iraq
quelle categorie non esistono più, non siamo più capaci di distinguere un nemico che vuole annientarci da un competitor che vuole solo un maggior vantaggio nel gioco della distribuzione dei vantaggi.
Questo porta ad utilizzare in ogni caso la guerra senza distinguere, sia contro chi ci vorrebbe vinti, sia contro chi vorrebbe avere solo un maggior pay off dal gioco economico-politico. L'occidente è rimasto un ammasso informe di interessi economici e finanziari privati, protetti dalle bandiere nazionali e dai rispettivi eserciti. Non esistono più i Kant, gli Hegel, i Nietzsche, i Marx, i Russel ecc... . L'Occidente non ha più nessuna forza culturale, morale, etica, chiamiamola come vogliamo, l'Occidente non esiste più. Persino i Papi balbettano. Per questa ragione non sono d'accordo con Massimo Fini, l'Occidente è solo un collante propagandistico per gli estremismi islamici, costruito mediaticamente per superare secolari divisioni e reclutare nuovi polli da mandare al macello dove occorre. E non saranno i loro kamikaze a destabilizzarci, è ridicolo. Ci metteranno più paura e ci permetteranno di accettare l'ennesima guerra, inutile. Ma è tutto troppo fragile, Sciiti e Sunniti troveranno un altro modo per scannarsi, come fanno da un millennio, nel nome del santissimo nome di Allah, of course.
L'appello per una commissione internazionale che indaghi sui crimini di guerra e sulle violazioni del diritto umanitario deve essere condiviso da chi ha ancora un barlume di umanità, così come deve cessare ogni coinvolgimento del nostro Paese in faccende putride.








lunedì 4 agosto 2014

palio dei Normanni a rischio?

Manca una settimana alla tradizionale manifestazione del Palio dei Normanni.
Ma ancora non sono state fatte le selezioni dei cavalieri giostranti e qualcuno riferisce di "timpuluni" al Piano S. Ippolito. 
I Quartieri giostranti sono imbufaliti, ce l'hanno con l'amministrazione e con il comitato di "esperti" di nuova nomina. 
Carusi, non facciamo scherzi, che non vi venga in mente di infilzare il primo cittadino mettendolo al posto del "Saraceno"!
Non c'è traccia del tradizionale programma di festeggiamenti. Ad organizzarsi in tal senso sono i Quartieri, almeno uno di essi ha affisso una locandina. Si tratta di attività completamente autogestite finanziariamente da privati cittadini, imprese ed associazioni. 
Intanto, ancora incerto il volto di chi dovrà indossare le vesti del Conte Ruggero. Solo il 10 Agosto si svolgerà la selezione denominata "Un volto per Ruggero". 
Le accuse di improvvisazione piovono come in un temporale estivo. E i tuoni sono udibili sin dalla Sala Delle Luci del Comune Armerino.
Le casse Comunali hanno le ragnatele, rispondono i responsabili politici della nobile (nobile decaduta) Città, pronti a rintuzzare eventuali subdole obiezioni con la teoria del buco nero (di bilancio) lasciato in eredità dalla vecchia Amministrazione. Infatti, nessuno degli emuli e sopravvissuti della precedente Sindacatura osa fiatare.  

domenica 3 agosto 2014

la venerabile riforma del Parlamento

Licio Gelli è stato un gran maestro, in molti sensi. In quello proprio di Gran Maestro della Massoneria, Loggia P2, e in quello più esteso di insegnante politico. Tra i suoi allievi più noti il famigerato Silvio, il Frodatore di Arcore (tessera della P2 n. 1816, vedere ricevuta). Ma l'insegnamento politico del Grande Maestro è arrivato sino al Sig. Matteo Renzi. Non ci si può credere, vero? Toscani entrambi, entrambi vicini agli ambienti finanziari che contano in Italia ed all'estero, hanno lo stesso modo di vedere, in materia di riforme del Parlamento. 

Scrive il Gran Maestro nel suo sussidiario politico, per allievi svegli, sequestrato nel 1982 dalla Magistratura : 
1) ripartizione di fatto delle competenze delle due Camere, 
2) ... dare forza al principio del rapporto fra maggiorana-governo da un lato, e opposizione, dall'altro, in luogo della attuale tendenza assemblearistica,
3) nuove leggi elettorali, ... per il Senato, di rappresentanza di secondo grado, regionale....elevando da 5 a 25 quello dei Senatori a vita di nomina Presidenziale,
4) ... dare alla camera preminenza politica.
Coincidenze?
Matteo Renzi sta attuando una parte del programma politico di Licio Gelli. Questo è un fatto. 
E come diceva John Adams, secondo Presidente degli Stati uniti d'America, nel  1770, i fatti sono argomenti testardi.            

sabato 2 agosto 2014

abbattimento aereo MH17 Malaysia Airlines nuovi scenari.

Un esperto Canadese di disastri aerei, intervistato, solleva forti dubbi sull'ipotesi dell' abbattimento dell'aereo Malese per mezzo di un missile partito da una batteria terrestre. E mostra delle foto della fusoliera.
Come si può osservare, la fusoliera presenta dei fori che non sembrano essere stati prodotti da un missile, né sembrano essere il prodotto di schegge. La loro forma e la loro vicinanza renderebbe evidente che si tratti, invece, di fori di proiettile, sparati con una ben precisa angolatura balistica. Queste foto, quindi, sono incompatibili con lo scenario che media e politici occidentali hanno prefigurato.  Cioè, sia quello di un attacco di uno o più missili lanciati da una batteria anti-aerea collocata in territorio Russo, sia quello di una batteria antimissile del tipo BUK in territorio Ucraino come sostenuto dai Russi. I fori di proiettile, infatti, aprono un altro scenario: un attacco con mitragliamento da parte di un aereo militare. 
Nelle settimane passate le autorità Russe per la sicurezza e il controllo del traffico aereo avevano diffuso in una conferenza stampa i tracciati radar dei momenti immediatamente precedenti "l'incidente".
I tracciati rivelavano la presenza di un aereo militare Ucraino, nello spazio aereo nazionale Ucraino,  in cabrata (rapida salita in quota) nelle immediate vicinanze dell'aereo civile abbattuto. 








venerdì 1 agosto 2014

il movimento 5 stelle abbandona il Senato

Non è un Aventino, ma la farsa è finita. Il Movimento 5 Stelle si rifiuta di partecipare ai lavori parlamentari per la riforma del Senato. Continuare, sarebbe legittimare una procedura parlamentare atipica, nel migliore dei casi, che mira esclusivamente a far passare l'accordo segreto tra Renzi e il Delinquente di Arcore. Non hanno lasciato spazio alle opposizioni, non hanno tenuto conto del volere popolare di un Senato elettivo. Preferiscono eleggerselo loro il Senato più compiacente, ritengono di essere superiori al popolo.

I rischi di un dittatura dei perbenisti, c'è tutto.



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