mercoledì 2 luglio 2014

#lasvoltabuona

Ci deve essere un problema di comunicazione nel PD e in generale in Parlamento. Infatti, si passa dai "io non l'ho mai detto", "non sono stato io a proporlo", "no non ne so niente", "si lui lo sapeva", al fulmineo voto di approvazione senza se e senza ma. Si tratta di una forma di "gnorrismo". Gente che non sa e che vota a favore, a prescindere.
Così è passata in Parlamento l'immunità per i futuri Senatori. Non potranno essere intercettati o arrestati senza il consenso del futuro Senato. Anche se si tratta di Sindaci o presidenti di Regione e l'indagine riguardi reati da loro commessi in qualità di sindaci o Presidenti di Regione. Tutti "gnorri" nessuno ne sapeva niente ma, al momento del voto,  tutti approvano appassionatamente PD, NCD, FI e Lega. 
Allo stesso modo è passato il via libera all'anatocismo nei contratti bancari. Lo avevano considerato illegale la Corte di Cassazione a Sezioni Unite e la stessa Corte Costituzionale. Ma dice di non saperne nulla il Ministro Guidi e deve per forza non saperne nulla il Presidente della Repubblica che ha appena firmato il decreto perchè "urgente". La domanda è: urgente per chi, per i cittadini vessati dalle banche? 
Per osare tanto deve esserci un evidente grave problema generale del sistema bancario italiano che i media nascondono.
Renzi ovviamente non ne sa nulla impegnato com'è a sbattere le ginocchia sul pavimento a Bruxelles genuflesso davanti ad Angela  (aveva detto sbattere i pugni sul tavolo, ma poi ci ha ripensato e vuole votare per Juncker, il più rigoroso tra gli inflessibili sostenitori del Fiscal Compact, Mes e compagnia bella). 
Avendo pagato gli 80 Euro chi può contestargli più qualcosa, non vedete i giornali? Sono tutti un osanna nell'alto dei cieli per lui. Non ha più opposizione sui media. Persino il confronto con i 5 stelle viene venduto agli italioti come un andare a Canossa da parte di Grillo. Il cretinismo è una malattia, non è contagiosa nel mondo, ma in Italia sì. 
E' l'uomo del fare, doveva fare una riforma al mese, ma poi ci ha ripensato e ha detto "non mi impiccherò certo ad una data", poi ci ha ancora ripensato e dice che gli occorrono 1000 giorni. 
A tutt'oggi non c'è alcuna traccia di riforma. Nessuna riforma della P.A., del mercato del lavoro, del Senato, della legge elettorale, del titolo V della Costituzione. Così come non c'è traccia di ripresa dell'economia. Le notizie parlano di una flessione negativa del PIL anche nel secondo quadrimestre, il debito pubblico (e relativi interessi) continua ad aumentare senza sosta. Niente di certo per i rimborsi dei crediti alle imprese. Niente sul fronte degli esodati. Niente sul fronte Europeo, nessuno se lo fila. Tutti gli hanno cortesemente fatto i complimenti per la vittoria elettorale ma poi con garbo gli hanno detto che le regole non si toccano, le deroghe allo sforamento del 3% sono stabilite dagli accordi europei, quelli e basta e, in più, niente pareggio nel 2016 come aveva elemosinato Padoan il ministro dell'economia di Baffino. Per tutti i media italiani si tratta di un grande successo. Che schifo di Paese!

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