giovedì 24 luglio 2014

l'Armata Rossa sui Monti Erei

A sorpresa (felice) il Consiglio Comunale di Piazza Armerina ha deliberato di aderire al Libero Consorzio dei Comuni di Catania e di abbandonare, quindi, la ex Provincia di Enna. Le forze politiche di maggioranza e di opposizione, poche ore prima della affollata seduta del Consiglio Armerino, hanno trovato una convergenza, seppur con distinguo e precisazioni, ed hanno votato quasi all'unanimità il passaggio con Catania. 
L'esplicito "ordine" impartito dalla segreteria provinciale del Partito Democratico diretto al Circolo del PD di Piazza Armerina e a quanti, anche all'interno del Consiglio Comunale e della Giunta, hanno legami politici con i vertici del Partito Democratico provinciale, non ha avuto effetto. Ma il vertice provinciale di quel partito è l'uomo più potente della (ex) Provincia di Enna. Potente politicamente, potente economicamente. Pensate che se ne starà a guardare? Come  capo del Soviet Supremo mobiliterà la sua personale Armata Rossa, aprirà fronti giudiziari, fronti mediatici. Non è escluso il lancio di fango su chi magari si espone un po' di più. C'è solo un modo per resistere. Essere uniti e proteggerci a vicenda.

Qui il video dell'intervento in Aula della Portavoce del Movimento 5 Stelle di Piazza Armerina, Rossella Morgana Murella, che illustra le ragioni della petizione popolare, firmata da centinaia di liberi cittadini, che ieri è stata portata in aula ed illustrata dal Movimento 5 Stelle ed infine è stata condivisa dal Consiglio Comunale. Dopo non so quanti anni il Consiglio Comunale esamina una petizione popolare, dando modo ai cittadini di illustrarla e spiegarne le ragioni. Ieri la democrazia ha fatto un passo avanti, indipendentemente dal risultato, molto apprezzato dal Movimento 5 Stelle della Città dei Mosaici, che ha visto convergere le forze politiche di maggioranza ed opposizione. La partecipazione dei cittadini alla vita politica della nostra comunità è un fatto positivo. Io spero che diventi un'abitudine, e che non faccia più notizia. 

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