sabato 19 luglio 2014

la differenza tra referendum confermativo ed abrogativo

Questo post non è un saggio per esperti e scienziati di diritto. Serve per spiegare con semplicità la differenza tra abrogativo e confermativo quando si parla di referendum. 
Se una legge approvata dal Parlamento è già stata firmata (promulgata) dal Capo dello Stato, i cittadini possono farla cancellare con un referendum abrogativo
Se invece il Capo dello Stato non l'ha ancora firmata i cittadini con un referendum confermativo stabiliranno se dovrà essere firmata e diventare legge a tutti gli effetti. 
Il referendum confermativo è quindi precedente al nascere di una legge. 
Il referendum abrogativo, invece, è successivo alla nascita di una legge.

In Italia per per cancellare una legge esistente (referendum abrogativo) ci vuole un numero minimo di cittadini che va a votare (c.d. quorum). Questo numero minimo è della metà più uno degli elettori. Quindi i cittadini possono far cancellare una legge esistente solo se va a votare almeno la metà più uno dei cittadini elettori e se la maggioranza di quelli che vanno a votare dice si alla cancellazione della legge. 
In Italia per confermare una legge che ancora non è stata firmata dal Capo dello Stato (che quindi non è ancora nata) ci vuole un referendum confermativo. In Italia non è necessario che vada a  votare un numero minimo di elettori (senza quorum) per il referendum confermativo. Si contano i voti a favore e voti contrari e la legge viene dopo firmata dal Capo dello Stato solo se a confermarla ci sono stati più voti favorevoli che contrari. 
In Italia si possono sottoporre a referendum confermativo solo le leggi che modificano la Costituzione. 
In Sicilia sono previsti sia i referendum abrogativi, propositivi e consultivi, sia  referendum confermativi senza quorum [art. 17 bis dello Statuto]. 
Anche i Comuni potrebbero prevedere referendum confermativi ed abrogativi nei loro Statuti. Chiaramente i Comuni non fanno delle leggi ma solo delibere o provvedimenti. 
Nel caso dei liberi consorzi di Comuni Siciliani, una legge della Regione Siciliana ha stabilito che i Consigli Comunali possono decidere di passare da un libero consorzio ad un altro con cui confinano. Però la decisione, la delibera, deve essere sottoposta a referendum confermativo. Quindi, non c'è bisogno di quorum.

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