domenica 6 luglio 2014

Crocetta ha venduto la Sicilia

Per favore cancellatelo per sempre dall'elenco dei politici siciliani. Si tratta di un politicante pupo. Non gli era bastato finire di massacrare la sanità siciliana, distruggere il bilancio della Regione, riprendere l' opera di devastazione dell' ambiente siciliano regalando il diritto di perforazione petrolifera di uno dei più belli e affascinati ecosistemi e paesaggi del pianeta. No, non bastava. Neppure si era saziato delle buffonate politiche fatte sul MUOS  in campagna elettorale, promettendo lotta dura senza paura e poi rinnegando sé stesso, revocando delibere sulla base di studi scientifici per lo meno molto discutibili, contraddetti da altri studi scientifici indipendenti. Non si è mai saziato di commissariare tutto. Adesso l'ultimo atto. In cambio di 500 milioni di Euro, rinuncia ad almeno 5 miliardi di Euro di crediti della Regione Siciliana verso lo Stato al solo ed unico scopo di evitare il default,  il commissariamento e nuove elezioni che travolgerebbero sicuramente lui e forse il PD che lo sostiene, non esponendosi più di tanto, ma che ha votato il bilancio e beneficia dei posti da commissario in tutta l'isola. 
Con gente di questo calibro e i suoi sodali non c'è nessuna possibilità di dialogo politico, vanno rimossi con somma urgenza. 
Il documento che ha appena firmato ha di fatto eliminato l'autonomia statutaria speciale della regione siciliana, leggete le ultime righe.
Rosario Crocetta potrebbe non avere affatto  un passato cristallino per i suoi rapporti con esponenti mafiosi. La DIA in passato si è interessata di lui per dichiarazioni di pentiti
Ma vedrete che anche adesso gli arriverà per posta il solito proiettile salva-Crocetta, o qualche lettera anonima che lo proclamerà ancora una volta "vittima" della mafia siciliana e "santo" della lotta alla mafia.




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