domenica 29 giugno 2014

le contraddizioni del Sindaco di Piazza Armerina

In Consiglio Comunale, il 25 Giugno scorso, il Sindaco della Città dei Mosaici aveva detto espressamente che una scelta sui liberi consorzi, va ponderata, vanno coinvolte le associazioni, i sindacati, la Curia Vescovile, la direzione della Villa Romana del Casale. E va bene mettiamo che nessuno sappia leggere e capire la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, che nessuno sappia leggere i giornali. 
Mettiamo pure che non ci siano stati convegni, riunioni tra le forze politiche e che tutte siano cadute dal pero. Può succedere. 
Ma tu Signor Sindaco, allora, perchè il 10 Aprile 2014 (appena 12 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale...) hai firmato questo documento (pubblicato da ViviEnna) insieme ad altri Sindaci per promuovere il libero consorzio di Enna? Come funziona, per favore, puoi firmare senza consultarti con nessuno per il libero Consorzio di Enna, mentre invece hai dei dubbi se si tratta d'altro?
Il Vescovo prima di firmare era stato consultato?
I Sindaci di Enna, Acquedolci, Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Capizzi, Caronia,Castel di Iudica, Castel di Lucio, Catenanuova, Centuripe, Cerami,Cesarò, Gagliano Castelferrato, Gangi, Geraci, Leonforte, Mirabella Imbaccari, Mistretta, Motta d’Affermo, Nicosia, Nissoria, Pettineo, Piazza Armerina, Pietraperzia, Pollina, Raddusa, Regalbuto, Reitano, San Cono, San Fratello,  San Mauro Castelverde, San Michele di Ganzaria, San Teodoro, Santo Stefano di Camastra, Sperlinga, Troina, Tusa, Valguarnera Caropepe e Villarosa hanno elaborato il seguente documento per promuovere il dibattito sulla costituzione del Libero Consorzio di Enna ...

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