sabato 19 aprile 2014

brutte notizie per gli 80 euro di Renzi

Il bonus di 80 Euro promesso da Renzi scatta solo quando l’imposta lorda per i lavoratori dipendenti, cioè quella prima dell'applicazione delle detrazioni, è superiore agli sconti già previsti dalle leggi in vigore. Per esempio, un lavoratore dipendente con un reddito di 15-16 mila euro con moglie e figli a carico (una platea vastissima di contribuenti) non percepirà mai alcun bonus
Se il testo non verrà corretto prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale gli 80 Euro non riguarderanno dunque una platea di 10 milioni di italiani. Probabilmente saranno poco più della metà a riceverli, e solo per un tempo determinato, non per sempre. 
Infatti secondo il comma 2 dell’art. 1 del decreto le disposizioni si applicano per il solo periodo d’imposta 2014. A decorrere dal 1°gennaio 2015, si applicano le disposizioni dell’art.13 del testo unico dell’imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, nel testo vigente anteriormente alle modifiche di cui al comma 1 del presente articolo. 
Inoltre scatteranno riduzioni della misura delle agevolazioni e delle detrazioni vigenti tali da assicurare maggiori entrate pari a 3.000 milioni di euro per l'anno 2015, 7.000 milioni di euro per l'anno 2016 e 10.000 milioni di euro a decorrere dal 2017, secondo quanto previsto dal comma 430 della legge 147/2013 (governo Letta, è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare).

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