mercoledì 5 marzo 2014

Buttateli fuori a calci per favore

Renzi sbarca in Sicilia e fa visita a una scuola elementare di Siracusa. Ecco cosa cantano i bambini, gli insegnanti e i bidelli

Nel 1936 per il Duce i maestri facevano recitare questo:
“Sono gli occhi del Duce che vi scrutano. Che cosa sia quello sguardo, nessuno sa dire. È un’aquila cha apre le ali, e sale nello spazio. È una fiamma che cerca il vostro cuore per accenderlo d’un fuoco vermiglio. Chi resisterà a quell’occhio ardente, armato di frecce? Rassicuratevi, per voi le frecce si mutano in raggi di gioia…"

Credo che tutto questo non abbia nulla a che fare con l'educazione dei nostri figli. Il potere come fonte di gioia che razza di insegnamento è?. E' una delle cose più diseducative e lontane dalla nostra civiltà, dalla nostra storia e dalla cronaca. Spero si sia trattato di un incidente, come credo. Ma in ogni caso chi educa così i bambini in una scuola pubblica non ci deve stare, va preso metaforicamente a calci nel sedere, accompagnato alla porta.








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