domenica 16 febbraio 2014

Saggio su giornalisti e lingua italiana.

In un paese civile la lingua dice molto di un popolo. Ad usare la lingua per ragioni professionali sono per lo più i giornalisti. Riporto virgolettato la sapienza e l'intensità dell'uso della lingua da parte di alcuni noti giornalisti di noti giornali italiani in occasione del conferimento dell'incarico di Presidente del Consiglio a Matteo Renzi. 

" Napolitano non ha citato Kennedy - 'la fiaccola è stata consegnata a una nuova generazione ...' - ma ha detto più o meno le stesse cose ..." e ancora " nessuno l'ha mai visto in soggezione..."
Corriere della Sera

" A tutto gas sulla Smart: così il Renzi-style archivia auto blu e berline" ... " [la Smart] è leggera, veloce e un po' prepotente: è giovane , poi, costosa e non italiana. Insomma, è molto Renzi"
La Repubblica

"Sfanala con gli abbaglianti della Smart nello specchietto retrovisore della Panda di Letta, decide di premere la frizione, di cambiare marcia, di mettersi in scia, di azionare la freccia, di tentare finalmente il sorpasso" per " diventare l'Angela Merkel del PD".
Il Foglio

"arrivare a Palazzo Chigi con piglio teutonico"
 Il Foglio

"ha rottamato la sinistra che voleva rottamare Forza Italia. Ha messo fine al ventennio. Antiberlusconiano. Ha dimostrato che si può non avere paura del futuro. Come Berlusconi".
Il Giornale

"ha le palle"
Il Giornale

"Smart sta per 'intelligente', con una sfumatura di brillantezza" [riferito all'auto di Renzi]
" è il suo tratto distintivo , è il richiamo al mito di Tony Blair" [l'indossare camicia bianca]
La Repubblica

La mamma [di Renzi] "l'ha affidato alla Madonna...della quale, sopra la porta d'ingresso, c'è una bella icona"  A Pontessieve "la Madonna deve essere di casa  perchè il posto dove è cresciuto Renzi sembra un paradiso". Senza trascurare che la sua station wagon la guida personalmente "con la moglie Agnese a fianco e il rosario sullo specchietto".
La Stampa

Accostamenti di Renzi a Cosimo dei Medici, Dante Alighieri, Benvenuto Cellini, Steve Jobs, Grande Gatsby
Il Corriere della Sera

" Ad ogni suo [di Renzi] salto di status, si allarga il numero di chi viene coinvolto dalle sue scelte dalle sue fortune. Fino a oggi era solo il popolo democratico. Da domani sarà l'intero popolo italiano".
Europa

Ispirato da un articolo di Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano.

Dopo avere letto, per favore, non sporcate per terra.



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