martedì 18 febbraio 2014

Il paragnosta del Quirinale

La notizia è di quelle che può sconvolgere il mondo. Al Quirinale c'è un gran paragnosta. Prevede il futuro e ci azzecca. A farne trapelare la notizia era stato nei giorni scorsi un costituzionalista italiano Michele Ainis, uno che conosce bene il Quirinale e i suoi segreti essendo stato investito del titolo di saggio da Giorgio Napolitano in persona.
Facciamo il timing della crisi di governo: il 10 Febbraio Renzi è a cena da Napolitano, due ore di colloqui. Il 13 Febbraio si riunisce la Direzione del PD che fa fuori Letta. Il 14 Febbraio dopo qualche iniziale "io titubo",  Letta presenta le dimissioni irrevocabili a Napolitano. Il 16 Napolitano dà l'incarico a Renzi.
E' del tutto evidente che ancor prima delle dimissioni di Letta e ancor prima della direzione del PD il Capo dello Stato ha avuto un altro "presagio di crisi" come direbbe il costituzionalista Ainis. L'altro lo aveva avuto a Giugno del 2011, quando riuscì a prevedere con 5 mesi di anticipo le dimissioni di Berlusconi da Presidente del Coniglio, scusate del Consiglio. Dotato di tali super poteri il Quirinale è imbattibile. Pare, ma non ci sono conferme ufficiali, che la protezione civile si consulti con il Quirinale per sapere in anticipo di alluvioni, frane e smottamenti e terremoti.
Anche il mondo del calcio non è insensibile al potere di vaticino quirinalizio. Inter - Cagliari prossima settimana il Quirinale consiglia X.

Archivio blog