lunedì 24 febbraio 2014

Altra mazzata alla Sicilia. Ridotti i dazi di importazione dal Marocco

Ce lo chiede l'Europa? Ecco chi ha votato a favore in Europa. 
I prodotti del Marocco importati in Italia costeranno di meno. Olio, arance soprattutto, spesso di pessima qualità, arriveranno sui nostri mercati a prezzi stracciati. Altro colpo per gli agricoltori siciliani e altra perdita di qualità per i consumatori perchè nessuno saprà mai quanto vengono trattati e con cosa terreni, alberi e frutti. Coi prezzi del Marocco i nostri agricoltori non riusciranno a coprire i costi. Fine di una millenaria attività secondo molte associazioni di categoria. 
Un tempo assai lontano un certo Catone pronunciò nel Senato dell'Antica Roma un discorso breve, molto chiaro. Mostrò ai senatori dei fichi freschi provenienti da Cartagine e disse "Carthago delenda est": bisogna distruggere Cartagine. Era la minaccia all'economia di Roma. Distrussero Cartagine
Cartagine distrutta

 I tempi sono cambiati, nessuno chiederebbe più la distruzione di città o la guerra contro Paesi. Mi chiedo però che cosa diranno di noi figli e nipoti. E che cosa pensiamo di noi guardandoci allo specchio?

Tra i favorevoli, guarda un po' la renziana Debora Serracchiani, un'altra faccina tanto per bene del PD che si rinnova.



 FAVOREVOLI ALL’ACCORDO UE-MAROCCO   
Partito Democratico: SALVATORE CARONNA, LEONARDO DOMENICI, ROBERTO GUALTIERI, ANTONIO PANZERI, GIANNI PITTELA, DEBORA SERRACCHIANI, DAVID SASSOLI, FRANCESCA BALZANI, LUIGI BERLINGUER, SERGIO COFFERATI, VITTORIO PRODI, SILVIA COSTA, GIANLUCA SUSTA, PATRIZIA TOIA, FRANCESCO DE ANGELIS, GUIDO MILANA.
FLI: SALVATORE TATARELLA, CRISTIANA MUSCARDINI.
UDC : TIZIANO MOTTI, VITO BONSIGNORE (ora PdL).
PdL: GABRIELE ALBERTINI, ANTONIO CANCIAN.
SVP: HERBERT DORFMANN.
Appendice del 7 giugno 2014, prime conseguenze:



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