martedì 11 febbraio 2014

Alan Friedman rivelazioni scottanti su Giorgio Napolitano

Questa sera in TV a Piazza Pulita su "La 7" il giornalista Alan Friedman parla del suo libro e delle rivelazioni su Giorgio Napolitano. Nel giugno del 2011, prima della crisi del governo Berlusconi, il Presidente della Repubblica si consulta con Mario Monti, gli chiede se vuole fare il presidente del consiglio. La cosa è di una gravità inaudita. Il presidente della Repubblica può consultarsi con chi vuole per nominare il nuovo capo del governo ma... ci vuole una crisi di governo. Nel Giugno del 2011 non c'era nessuna crisi di governo. 
La crisi arrivò in autunno del 2011 ma non per sfiducia espressa dal Parlamento ma per dimissioni di Berlusconi. 
A che titolo dunque Napolitano chiedeva a Monti? Siamo fuori dalle prerogative costituzionali del capo dello Stato. Violazione evidente dei suoi poteri: non è lui che stabilisce quando un governo se ne va a casa. La decisione spetta allo stesso governo con le dimissioni o al Parlamento con la sfiducia. Una conferma indiretta che il nome di Mario Monti circolasse ancor prima delle dimissioni di Berlusconi la dà l'allora presidente della commissione bilancio Massimo Garavaglia della Lega Nord. I funzionari della BCE - la banca centrale europea- venuti per controllare i conti fanno il nome di Mario Monti come prossimo capo del governo italiano. Il video è bene risentirlo, è in rete, e io l'ho ridotto e pubblicato il 22 luglio del 2012 su FB. 
La sovranità italiana è stata scippata con la complicità del presidente della Repubblica. 
Napolitano go home!


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