giovedì 9 gennaio 2014

Petrolio e Politica in Sicilia

         Le royalties sul petrolio arrivano sino al 45% nelle province del Canada, sino al 30% in Francia, dal 12,5 al 30% negli USA.
   In Sicilia l'anno scorso per iniziativa del Movimento 5 Stelle si era passati dal 10 al 20%. Qualche giorno fa la Regione Siciliana,   guidata da un pupo, siciliano ovviamente, ha riportato le cose come prima. Si torna ad un regime agevolativo dei petrolieri, dal 20 al 13%.
         Di norma le royalties servono per compensare i danni che l'estrazione di gas e petrolio arreca al territorio. Tra questi i danni alla salute. Il pupo Presidente e una maggioranza raccogliticcia che non è stata votata da nessun siciliano, hanno deciso che era meglio agevolare i grandi interessi, chissà perchè. 
     L'industria estrattiva petrolifera è un'industria "pesante" cioè grandi capitali e pochi posti di lavoro. Pesante e pericolosa per ambiente e salute. Ridurre le royalties vuol dire ridurre le entrate della Regione e rimandare nel tempo il finanziamento di bonifiche serie del territorio. 
       A proposito, tra coloro che hanno votato a favore del maxi sconto, l'Onorevole A. Venturino, uno che di soldi se ne intende e di promesse se ne fotte.




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