mercoledì 15 gennaio 2014

Il Movimento 5 Stelle va all'attacco in Parlamento


  Scontro in Aula sulle questioni  reali e strategiche del Paese che è alla fame: MES, FISCAL COMPACT, PAREGGIO DI BILANCIO, SIX PACT. 
  
  I parlamentari 5 stelle attaccano alla baionetta, denunciano in aula i nomi dei parlamentari che hanno votato i provvedimenti più disastrosi per l'Italia negli ultimi anni. E' scontro. 

La maggioranza e la ex maggioranza rumoreggiano, insultano.

   Il Movimento 5 Stelle aveva chiesto di votare una mozione che obbligasse il governo italiano a iniziare un negoziato con l'Europa sui trattati. Iniziare un negoziato non significa denunciare i trattati significa solo cominciarne a parlare nella sede più appropriata (clicca qui) e non le solite chiacchiere fatte dai TG, il battere i pugni sul tavolo di pseudo leader politici. Significa politica, strategia, senso di consapevolezza dei problemi reali della Nazione.

    Era stato chiesto dai pentastellati di discutere dei punti cruciali della politica italiana, della sua sovranità monetaria, economica, alimentare contestando apertamente e direttamente le responsabilità immense di quello che è stato certificato essere un regime illegale, fuori dal pieno controllo della sovranità popolare, molto legato ad interessi di imprenditori, banchieri e palazzinari. La mozione è stata respinta dalle stesse forze politiche, Berlusconiani compresi, che hanno ratificato trattati e modificato la Costituzione.

    Gravi e imperdonabili sono stati gli errori dei partiti al governo e dei sindacati negli ultimi anni. Ancora più gravi le responsabilità dell'informazione pubblica e privata di giornali e TV con rare eccezioni. Ancora oggi gran parte del popolo italiano non sa quali siano i trattati UE firmati dall'Italia, non lo hanno spiegato, non lo hanno voluto spiegare. 

     Ben 125 miliardi di Euro in 5 anni da dare all'Europa dei banchieri, di cui 50 già versati, per il MES, altri 50 miliardi di Euro ogni anno per i prossimi 20 anni  per il FISCAL COMPACT, 100 miliardi di interessi annui sul debito pubblico, da quest'anno, tra i 300 e i 400 miliardi di Euro di debito pubblico in scadenza ogni anno. 

     E' semplice il conto: 100 di interessi + 25 di MES + 50 di FISCAL COMPACT = 175 miliardi di Euro da trovare, tagliando, tassando e svendendo proprietà pubbliche, e senza potersi approvvigionare di denaro con bot, cct e bpt. 

 Impossibile

     La Nazione è già stremata, le attività produttive di ricchezza attraverso piccola impresa entro due anni dichiarano di voler chiudere, i marchi italiani più prestigiosi, il made in Italy, in mano al capitale straniero. La grande distribuzione commerciale, in mano al capitale straniero, la disoccupazione in aumento.

    Un Euro che distrugge la nostra competitività sul mercato internazionale, favorisce il trasferimento all'estero delle aziende italiane e con esso la disoccupazione, corruzione e malcostume politico galoppante. Pressione fiscale, e tariffaria in aumento, livello di libertà e diritto di informazione al 69° posto nel mondo, l'analfabetismo funzionale intorno al 50 %, università italiane oltre il 150° posto su 300. Che cosa vogliamo aspettare, Babbo Natale? 

Elenco dei parlamentari che votarono a favore dei trattati che stanno distruggendo e seppelliranno l'Italia. Ci sono tutti anche se hanno cambiato etichetta, i Fratelli d'Italia, i Leghisti, i Montiani, i Berlusconiani, gli Alfaniani, i Renziani, i Bersaniani, ecc. ecc. http://www.italiaincrisi.it/2014/01/15/ecco-i-parlamentari-che-hanno-approvato-il-fiscal-compact-mes-e-pareggio-di-bilancio-in-costituzione/

I link sugli interventi parlamentari sono tra i commenti del post di FB.




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