mercoledì 29 gennaio 2014

Il centro diurno Alzheimer di Piazza Armerina muove i primi passi.

Lunedì 27 Gennaio l'ASP di Enna ha finalmente individuato un gruppo di operatori socio sanitari suoi dipendenti che opereranno  nel Centro Alzheimer di Piazza Armerina già inaugurato il 22 Settembre dello scorso anno. 
Delle 12 unità  di operatori socio sanitari previsti ce ne saranno 3 per cominciare. Le altre figure professionali -psicologi, fisioterapisti, neurologi, geriatri ecc.- sono già state individuate. Nelle prossime ore-giorni si saprà se l'organico dell' ASP di Enna sarà al completo. Tuttavia, i vertici dell'Azienda Sanitaria Ennese, pur in presenza di un personale al momento ridotto, ritengono di poter iniziare ed intendono avviare per 6 giorni alla settimana dalle 9,00 all 14,00 l'attività terapeutica per non più di 6 pazienti. 
Fatto questo passo che era decisivo per sapere se il Centro Alzheimer avrebbe potuto cominciare ad operare, si è subito passati ai primi briefing organizzativi. I dirigenti dell'Azienda Sanitaria del territorio della provincia di Enna hanno già nella giornata di lunedì affrontato l'organizzazione amministrativo-sanitaria, cioè le procedure per l'ingresso e la permanenza dei malati nel Centro, e quelle per i piani terapeutici individuali. Mercoledì 29 Gennaio è invece previsto un briefing tra tutti gli operatori coinvolti, compresi i volontari dell'A.I.M.A. che gratuitamente si occuperanno fondamentalmente di attività complementari a quella terapeutica e di sostegno ai familiari, con attività di animazione verso i pazienti con finalità riabilitativo-cognitive e informative dirette ai familiari dei malati. L'incontro di Mercoledì servirà a meglio precisare ruoli e funzioni. 
Terminata questa fase che è in corso, sarà il momento dei pazienti. Spetterà a medici di base, assistenti sociali, familiari, inoltrare al centro U.V.A. (Unità Valutazione Alzheimer) dell'ASP 4  la richiesta e poi alla stessa struttura sanitaria pubblica decidere priorità, tempi e monitoraggio terapeutico.
Incrociamo le dita, perchè il Centro Alzheimer ha programmi ambiziosi che potrebbero portarlo ad essere il Centro per il trattamento della malattia di Alzheimer ed altre malattie neuro-degenerative più avanzato esistente in Sicilia e tra i pochi più avanzati del Sud Italia. Un centro pubblico, non privato, disponibile per i pazienti del territorio.
Il successo pieno dell'iniziativa avrà indirettamente anche l'effetto di rendere nuovamente l'ex Ospedale Chiello di Piazza Armerina frequentato da pazienti ed operatori della sanità. Non più  una struttura che ha su di sé, ogni giorno di che passa, i segni dell'abbandono e della dismissione.




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