sabato 4 gennaio 2014

Disobbedienza civile

Irene Papas, una delle più famose interpreti di Antigone
Uno dei più antichi atti di disobbedienza civile è descritto nella tragedia di Antigone - V secolo a.C-. Il Re le domanda ma come hai osato violare la legge? Antigone spiega. Una cosa sono le leggi e la giustizia divina, altra la legge e bandi del potere politico. Insomma il potere politico dovrebbe avere dei limiti, secondo Antigone e anche secondo Tiresia (...tal diritto non appartiene a te, non ai Celesti d'Olimpo- dice rivolgendosi al Re-). Il dilemma per chi è soggetto al potere politico è tra il rispettare la legge anche quando è ingiusta, oppure accettare la punizione per aver violato una legge ingiusta. Infatti la sorella di Antigone, Ismene, sceglie di rispettare la legge ingiusta e non subire conseguenze, al contrario di Antigone che per la sua coerenza-disubbidienza  verrà sepolta viva. Per il potere politico il dilemma è diverso perchè per sua stessa natura il potere non può violare sé stesso (il Corifeo dice: chi stringe il potere, il poter vïolare non può). Il potere politico -e non- non può assoggettarsi ad un potere più alto o diverso altrimenti non sarebbe "il" potere: o esercita il proprio potere per intero e fino in fondo oppure muore, passando la mano ad altri. 
Ho esagerato, qualcuno ci vede qualcosa di contemporaneo?

Archivio blog