giovedì 19 dicembre 2013

L'insostenibile leggerezza dell'essere PD: il nuovo che avanza e il vecchio che rimane

La notizia che oggi non leggeremo sui giornali- perlomeno non su La Repubblica- non è una notizia, è un fatto stravecchio, rancido. I corridoi del Parlamento Italiano sono frequentati da personaggi loschi. I Parlamentari, direte? No, di quelli ce ne sono loschi e non loschi. Parlo di persone che si danno da fare per "aggiustare" le leggi nell'interesse di qualcuno, una categoria di privilegiati, un'industria, una banca. Si chiamano "lobbisti", ne hanno parlato anche le Iene in TV -curioso che delle iene parlino di sciacalli, no?- Sono noti da tempo. E allora qual'è la novità? Oggi sappiamo per la prima volta nome e cognome di uno di loro. E sappiamo anche per chi lavora. E sappiamo pure che risultati ha ottenuto il suo "lavoro" sui Parlamentari di maggioranza e quanto è costato tutto ciò agli Italiani in Euro. A darne notizia è il blog di Beppe Grillo che pubblica un comunicato del gruppo parlamentare del M5S. Si chiama Roberta Romiti e lavora per la Sorgenia, una società che si occupa di centrali elettriche di proprietà di De Benedetti, la tessera numero uno del PD, nonché proprietario de La Repubblica, nel senso del noto quotidiano. Che si è portato a casa? 22 milioni di Euro, il costo degli oneri di urbanizzazione di una centrale elettrica nel Lodigiano, dovuti anche sulla base di una sentenza del TAR. Quando qualcuno ha fatto notare l'imbroglio e ha presentato un emendamento per bloccare l'operazione, i parlamentari del PD lo hanno bocciato.  



ROBERTA ROMITI AL LAVORO IN PARLAMENTO

A SINISTRA IL NUOVO CHE AVANZA E A DESTRA IL VECCHIO CHE RIMANE

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