giovedì 5 dicembre 2013

La protesta-rivolta dei forconi l'autunno è arrivato.

Sebbene ancora giornali e TV ne parlino davvero poco, il movimento di protesta cresce. Ad alimentarlo anche le ultime notizie di ieri del Parlamento italiano delegittimato. Ricordo le parole di Beppe Grillo che nel luglio del 2013 prevedeva e ammoniva dicendo: "l'autunno è vicino, molto vicino". Aveva ragione, la rivolta sociale era alle porte e lui l'aveva fiutata girando l'Italia in lungo e in largo. Non è la prima volta che azzecca una previsione. Clamorosa fu quella della truffa Parmalat, venne chiamato in tribunale a spiegare come faceva a saperlo con due anni di anticipo e lui rispose e beh..leggo i giornali. Quello che potrebbe accadere dal 9 Dicembre in poi era già stato previsto non dagli astri ma dal fondatore dei 5 Stelle... Grillo e il Movimento 5 Stelle non hanno mai sollevato le piazze, pur potendolo fare. Ricordiamo tutti Piazza Montecitorio assediata da cittadini che invocavano Rodotà Rodotà e l'invito di Grillo "tutti a Roma". Fu fermato, si fece fermare, non si sa. Sappiamo che non sollevò la piazza contro le istituzioni. Non cadiamo dal pero quando la Corte Costituzionale delegittima il Parlamento. Nel totale silenzio dei media di Stato il Movimento 5 Stelle lo aveva già detto in tutti i modi anche durante le manifestazioni in difesa dell'articolo 138 della Costituzione, tre mesi fa, quando si spiegava nelle piazze e dai tetti di Montecitorio il trucco della finta maggioranza dei due terzi per impedire il referendum costituzionale. Adesso piove e una forza politica lo aveva previsto in anticipo, in largo anticipo. Transitano i maiali davanti Montecitorio, tutti ironizziamo. Piove. Bloccano il Brennero. Piove. Bloccano l'Italia. Diluvia.




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