mercoledì 11 dicembre 2013

La peggiore Azienda Sanitaria Siciliana.

 Con tanto di certificato di infamia l'azienda sanitaria provinciale n. 4 di Enna si colloca all'ultimo posto tra le ASP siciliane. Nessuno osi pensare a quale livello o sottolivello della classifica nazionale l'azienda sanitaria ennese sia. Alla bocciatura senza appello ci hanno pensato dei consulenti esterni incaricati dalla Regione Siciliana che lavorando su dati forniti dagli stessi commissari delle ASP, hanno stilato la classifica: verde per chi ha centrato gli obbiettivi del Piano Sanitario, giallo per gli aspetti migliorabili, rosso per le bocciature. L'ASP 4 di Enna ha mancato 10 obbiettivi su 36 ed ha avuto il cartellino rosso. Nel dettaglio, l'ASP 4 di Enna è pessima per quanto riguarda 1) la diminuzione della mobilità dei pazienti, 2) tasso di ospedalizzazione,3)  metodologie del parto indolore, 4) reti cliniche ( qui l'ASP Ennese è l'unica bocciata tra tutte), 5) assistenza domiciliare integrata, 6) assistenza ai malati di Alzheimer (il centro diurno Alzheimer di Piazza Armerina, per esempio, nonostante sia stato "inaugurato" il 22 Settembre scorso con tanto di autorità civili e religiose, fiori, giornalisti, bella società, nastri tricolori, forbici e cotillon, -mancava solo la banda musicale- non è operativo), 7) centri disturbi comportamentali alimentari, 8) controlli alimenti e sostanze tossiche, 9) assistenza malati psichiatrici, 10) collegamenti telematici per esami diagnostici.
Anziché correre ai ripari, che ti inventano i top manager della prestigiosa (si fa per ridere) premiata azienda sanitaria? Il N.O.E.M. (nucleo operativo emergenza migranti). Chi non ne sentiva la mancanza? Chi se ne frega se non siamo a Lampedusa, vuoi mettere l'articoletto sul giornaletto, con tanto di fotina piccina piccina con tanto di sorrisi di soddisfazione? Le migliaia di migranti del Mediterraneo adesso possono stare tranquilli. I residenti della provincia meno. 





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