domenica 8 dicembre 2013

I forconi non sono assimilabili alla mafia

” Non credo assolutamente che il Movimento dei Forconi sia assimilabile con la mafia, penso semmai che forse qualcuno voglia strumentalizzarli con questi messaggi”.

Lo ha detto oggi, 8 Dicembre, il Procuratore della Repubblica di Caltanissetta, Sergio Lari, intervistato da Lucia Annunziata su Rai 3 nel corso di "In  mezz’ora".  Il magistrato ha risposto ad una domanda precisa relativa al volantino anonimo in cui si parlava dei blocchi proclamati dai Forconi e si inneggiava a Cosa Nostra.

Smentita ancora una volta la controinformazione e lo sputtanamento del movimento dei forconi fatta su giornali e media con la metodologia fascista di Letta e PD. 
Il Sig. Procuratore della Repubblica di Caltanissetta Dott. Sergio Lari
Nel frattempo sono ancora in corso le consultazioni tra i vari coordinamenti Siciliani. Stretto riserbo. Trapela che domani in Piazza Università a Catania alle 8.00 ci sarà un incontro pubblico.
Nonostante il clamoroso e inatteso divieto di assembramento emanato dalle Prefetture Siciliane su ordine di Roma ci potrebbero essere manifestazioni spontanee. Nel resto d'Italia invece non sembrano esserci particolari problemi. Il blocco sarà stranamente possibile in tutta Italia ma non in Sicilia, in particolare intorno alle raffinerie di petrolio dell' ENI di Priolo, ma non intorno a centri di rifornimento alimentari. Se così fosse e se il blocco riuscisse la partecipazione attiva  della Sicilia al blocco sarebbe ininfluente. Curiosa appare la particolare protezione che il governo fornisce alle raffinerie siciliane dell'ENI. Sarà sicuramente un caso ma l'associazione-fondazione "Vedrò" di cui fanno parte il presidente del consiglio Letta e il vice Alfano, è finanziata dall'ENI.
Infine, a Belluno...


Aggiornamento delle 23,00. A San Gregorio di Catania, nonostante i divieti della Prefettura, i Forconi Siciliani fanno presidio.
San Gregorio di Catania


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